bARCa bIsBetiCa con cIURmA fAmEliCA: quotidianità di famiglie a vele spiegate. Il diario dei nostri "sogni in mezzo al mare"... tra letteratura di bassa lega, geografia pelosa, visioni mistiche, cheek to cheek, uccellini che cinguettano, cibo, musica e poesia.
mercoledì 30 giugno 2010
SANTIPPE
è con sommo piacere che vi presento ed annuncio l'arrivo di una nuova BISBETICA in famiglia...........
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e si tratta di un......
GRAND SOLEIL 39 dei Cantieri DEL PARDO - anno 1986/87, versione "crociera" con armo standard, chiglia in ghisa da 190cm, trasto in tuga e tutta pontata in teak, pozzetto/ponte/tuga (ahi ahi che dolori..)
..e non sottolineo nemmeno che al di la del suo "caratterino"..... è BELLISSIMA!!! :-))))))))))))))))))))))))
martedì 29 giugno 2010
Ricomincio da Qui
adesso sta ancora a Fiumicino, ma da giovedì scorso 24 giugno, "Natività di S.Giovanni Battista", presso uno studio notarile romano in zona "Prati", alle ore 17.30
... è Nostra!
lunedì 28 giugno 2010
Polipetti "alla Luciana"

INGREDIENTI
500g di polipetti veraci piccolissimi
4-5 pomodorini pachino o del piennolo
due spicchi d'aglio
1 peperoncino
qualche ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
un bicchiere di vino bianco
PREPARAZIONE
Pulire e lavare i polipetti, far rosolare aglio e peperoncino in una padella con olio, quando l'aglio sarà imbiondito toglierlo e versare i polpi nella padella. Continuare la cottura fino a quando i polipetti avranno cambiato colore a questo punto aggiungere il vino bianco, mescolare bene il tutto e lasciare evaporare a fuoco vivo. Aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà, salare e aggiungete il prezzemolo tagliato piccolo (o potete scegliere di aggiungerlo a cottura ultimata). Il tutto sarà pronto quando il sugo si sarà addensato.
A questo punto porre sul fondo di una terrina in terracotta dei crostini o del pane abbrustolito e versare i polipetti con il loro sughetto sopra i crostini ma il condimento può tranquillamente essere usato per condire delle linguine o degli spaghetti.
via Anicestellato Blog
giovedì 24 giugno 2010
La “filosofia del semplice” nella Scelta di una Barca
Evitate di complicarvi inutilmente l’esistenza; date priorità assoluta all’essenziale; lasciate da parte il superfluo; non esitate un secondo a scegliere tra il semplice e il complicato: il complicato si rivelerà sempre sorgente di difficoltà immediate o future, spese inutili di denaro, perdita di tempo prezioso e spreco di energie. Questa “filosofia del semplice” mi ha guidato come un angelo custode fin dalla prima partenza. Fare con quello che si ha. Non avere occhi più grandi della pancia. La domanda fondamentale è questa : ho veramente voglia di viaggiare su una barca a vela? Una volta che si è risposto a questa domanda, senza mettere la testa sotto la sabbia, le cose si chiariranno… purché non si menta più a sé stessi.
(Bernard Moitessier)
...a scuola avrebbero aggiunto: commentare la precedente frase.
io mi permetto solo di dare il via al dibattito:
....che ne pensate di questo “stile”, senza tempo e fuori dal tempo?
........siete ancora decisi nel correre dietro all’ultimo gadget alla moda?
............siete pronti a salpare, come?
mercoledì 23 giugno 2010
Gigantic
(ma forse si tratterà solo di farci un pò l'occhio)





