"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)
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venerdì 15 ottobre 2010

cercasi Feedback disperatamente

Tanti, troppi (quasi tutti) amici del blog che continuano a lamentare lentezza nel caricamento della home, e ieri ho effettuato l'ennesimo letale sfalcio di gadget, widget e porcherie varie (ma ci credereste che le "barre video" per Youtube, quelle predefenite originali di blogger con quelle miniaturine apparentemente innocue, invece sono micidiali!!!?) e armato di Firebug ho mosso la mia crociata contro la lentezza, supportato da un ferreo istinto da repulisti precoce, genere massaia alle pulizie di primavera: ditemi però che le 3 ore rubate al riposo notturno non son state completamente vane!

giovedì 9 settembre 2010

Siamo Piccoli ma Cresceremo






........che dire? Trovo che le 2 immagini parlino da sole, nevvero? la prima immagine che per quanto "spiritosa" stava attirando query a dir poco indesiderate con il suo nome originale è stata ELIMINATA!!!

Non abbiamo manie di grandezza nè le avremo in futuro, e il dato in sè non mi interessa (è la "durata" che conta, si dice.. ), e se adesso sono 2000 le visite in un mese la cosa ovviamente mi rallegra, ma più ancora mi rende sinceramente felice sapere che il numero di Amici del Topkapi prima e del Santippe da qualche mese, aumenta di giorno in giorno...

11 mesi di shinystat vissuti in splendida compagnia, GRAZIE di Cuore a Tutti.....

domenica 2 maggio 2010

Joshua Slocum: best seller adesso free online

Occasione ghiotta per chi adora le letture di mare e di viaggio, e quelle in lingua originale, e quelle di mare e di viaggio in lingua originale: perché scaduti oramai i diritti sui "sacri" testi del grande Joshua Slocum, primo uomo nella storia a circumnavigare il globo a vela, se ne possono leggere liberamente online i due romanzi che l'hanno reso celebre:

The Voyage of the Liberdade (1890)

e specialmente, con il racconto della sua incredibile navigazione a bordo dello "Spray":

Sailing Alone Around the World (1900)


martedì 27 aprile 2010

Ti Xè Mon@

il filmato si commenta da solo, valga per tutti il commento al video di tale "cantierin" che merita davvero d'esser spulciato tra i tanti e letto !





dè Caorle sarebbero, puri.. roba-de-matt, che ggent!

sabato 27 febbraio 2010

Vancouver 2010 & "The Ripple Rock Blast"

(piccolo consiglio per la migliore "usabilità" del post: anziché clickare sui numerosi link inseriti nel post per raggiungere l'indirizzo su questa stessa finestra, consiglio "tasto destro del mouse>apri in una nuova FinestraOPPUREScheda" , di modo di tener aperta la finestra del post e poter proseguire nella lettura senza dover ricaricarla.. OPPURE: Click sul link con il tasto centrale del mouse, o rotellina, per chi lo ha..
........ il Viaggio se ne gioverà, il Sogno pure!)







"Se vuoi qualcosa nella vita, datti da fare e prendila!"






Inverno, freddo, neve, ghiaccio e quest'anno anche Olimpiadi. Ed oggi proviamo con l'aiuto della grafica e molta fantasia, a fare una visita (virtuale) agli atleti impegnati ancora per un paio di giorni ai Giochi Olimpici invernali 2010 in fase conclusiva in quel di Vancouver, Canada.
(e scopriremo poi che non andiamo affatto off topic al tema velico del blog!!!)








Vancouver sede dei giochi è una città canadese dello stato (costiero: primo indizio), della Columbia Britannica (British Columbia), ed oltre ad essere attualmente investita dal ciclone mediatico delle Olimpiadi invernali, è anche uno dei più importanti PORTI dell'oceano Pacifico; oltre a rappresentare una metropoli che conta quasi 3 milioni di abitanti, tutti letteralmente ammassati tra le rive del Stretto di Georgia su cui si affaccia, e le retrostanti Montagne Costiere, teatro appunto di Slalom Giganti e salto dal trampolino olimpico.

E dovendo ammettere mio malgrado una buona fetta di ignoranza su un tema, quello della geografia, sempre a me caro, mi sono dovuto arrendere alla sorpresa nel momento di scoprire la posizione di Vancouver, un puntino sulla sterminata superficie amministrativa del Canada, non soltanto posto sulla costa occidentale, ma per di più a sud.
A due passi dai boschi infestati di Grizzly e dalle montagne che percorrono questa terra ancora selvaggiamente integra, ininterrottamente per migliaia di kilometri, eppure *sul mare*, costituendo un avamposto di civiltà occidentale a pochi chilometri dal confine con gli States, essendo prossimi al confine Nord-Ovest degli Usa, verso lo stato americano di Washington e non lontani dunque dalla leggendaria Seattle.
La prima propaggine di territorio canadese è, quindi, proprio la British Columbia di cui Vancouver è la città maggiore, con l'omonima gigantesca isola sull'altra sponda dello stretto di Georgia.

L'accoppiata, mare-boschi, e di conseguenza vela-luoghi selvaggi, mi ha acceso quindi la miccia, e spinto ad erudirmi sulla geografia della zona, per immaginare perciò -e rimanendo come promesso nel tema di codesto blog- quanto potrebbe esser suggestivo arrivare al Villaggio Olimpico dei giochi invernali... in barca a vela!
Se la curiosità del lettore è stata già sufficientemente stimolata, e vogliamo chiederci davvero cosa andare a farci in questo posto, arrivandoci in barca a vela, allora.. salpiamo!

lunedì 22 febbraio 2010

Velisti veri e con le OO quadrate (e RiL..)

Beth & Evans




Porto all'attenzione questo link.. semi-dimenticato in blogroll, e ripescato per caso, cercando in rete per pura curiosità una qualche analisi della celebre depressione in rapida intensificazione (RiL) denominata Queen's Birthday Storm (1994), e nemmeno a dirlo presentata sempre sul loro sito, tra l'enorme mole di dati, documenti, articoli autografi e non, ivi raccolti. La loro lista di pubblicazioni in tema è peraltro veramente ponderosa (si capisce bene come a bordo in navigazione abbiano veramente moltomolto tempo per scrivere!).

L'analisi della Ril in esame per esempio è stata predisposta da Steve Dashew di SetSail, peraltro la raccolta dei loro articoli originali pubblicati su Cruising World, Yachting Monthly e Blue Water Sailing andrebbe messa come argomento di studio in tutte le scuole dell'obbligo... (bastano quelli di metereologia applicata alla nautica per far impallidire Corazzon e far passare tutti i tic al buon Giuliacci!)

Beth è autrice tra l'altro di uno dei testi sacri della navigazione on blue waters, quel "Voyager's Handbook" del quale è stato scritto lapidariamente su SAIL: “If you are serious about that extended voyage, read it.”, a parte altri libri a tema.
Evans invece mi risulta bazzichi anche sui forums di Sailing Anarchy, ovviamente in lingua inglese, dispensando non poche perle di saggezza con grande gentilezza e disponibilità!





Per il resto.... il loro log di 75mila miglia negli ultimi 10 anni, di cui 9000 non-stop per gli oceani meridionali, più altre 40mila nel precedente biennio sul loro vecchio 37' ....... PARLA CHIARO.


..altro che Ellison&Bertarelli.. NOI vogliamo velisti così: uomini con gli attributi, poveri e mortali; non ricchi sfondati che s'atteggiano a finti superuomini tutti carbonio ad alto modulo ed acciaio inossidabile!








NB.
e già che si rimane in tema: qui il link ad una bella presentazione online, anche scaricabile, sempre a tema di ciclogenesi e cicloni extra-tropicali!

venerdì 5 febbraio 2010

Internet Security 2010

..ovvero l'ultimo -e più idiota- attacco informatico! Abbiamo beccato ieri l'altro stà dannata infezione informatica uscendone per fortuna indenni, ma solo grazie al fatto che la ns connessione internet, con chiave UMTS, non ne è stata coinvolta e pertanto non inibita: uno sguardo su forum tecnici e riviste informatiche online e tutto è stato risolto... diversamente, senza poter consultare le risorse in linea, ci sarebbero volute molto più delle 3 ore di sonno buttate, quindi meglio "suonare l'allarme"


tutto via "Tentativi" blog

Guida alla disinstallazione ,rimozione, di Internet Security 2010 (remove Internet Security 2010 , Internet Security 2010 removal , uninstall , removing , delete Internet Security 2010 ).

Internet Security 2010 ( InternetSecurity 2010 , Internet Security2010) è un nuovo falso (fake, rogue) antivirus che prima ti infetta il PC o ti fa credere che esista l'infezione e poi ti spinge ad acquistare una versione completa per risolvere le infezioni da virus che risulteranno presenti sul tuo PC.




Internet Security 2010 sfrutta la notorietà di pacchetti come NORTON Internet Security 2010 o BitDefender Internet Security 2010 , F-Secure Internet Security 2010 e Kaspersky Internet Security Software 2010 per ingannare l'utente.

Si tratta di un software estremamente pericoloso da eliminare / disinstallare / cancellare quanto prima.
La sua esecuzione genera un report con un elenco di file dichiarati infetti.
Ma è proprio il falso antivirus ad installare i virus .


Internet Security 2010 viene scaricato sul computer del malcapitato con il falso scopo di eseguire una scansione antivirus.
Una volta scaricato esso viene configurato in modo da partire in esecuzione automatica con Windows. Non appena il sistema riparte, inizia automaticamente una falsa scansione antivirus che , ovviamente , rivela falsi virus.





Nel caso di (false) infezioni ecco quali sono i messaggi mostrati continuamente come popus :

  • "Critical System Error",
  • "Your computer is infected"
  • Malicious applications which can contain trojans found on your PC need to be immediately removed. Click here to remove these potentially harmful items immediately with Internet Security 2010
  • Trojan Detected! A piece of malicious code was found in your system which can replicate itself if no action is taken. Click here to have your system cleaned by Internet Security 2010
  • Security Warning!
    Worm.Win32.NetSky detected on your machine.
e quando si tenta di avviare una qualsiasi appliczione -COMPRESO TASKMANAGER e REGEDIT - ecco il risultato : Application cannot be executed. The file is infected. Please activate your antivirus software.




E' stato verificato che quando questo software è in esecuzione la CPU è impegnata per un 20-30% in più rispetto al normale. Altri indesiderati effetti sono settaggi del browser modificati e non raramente collegamenti internet impediti.

Inutile dire che Internet Security 2010 è un clone di altre varie applicazioni malevole come Advanced Virus Remover e AdvancedVirusRemover. Sfortunatamente fanno tutti la stessa cosa che è tentare di rubare soldi degli utenti innocenti. Internet Security 2010 o InternetSecurity2010, InternetSecurity 2010, Internet Security2010 proverà ogni suo trucco per tentare di convincere che si hanno minacce malevole sulla propria macchina. Una volta che l'utente è spaventato Internet Security 2010 offrirà l'opportunità di comprare la versione completa, la quale promette di rimuovere tutte queste minacce in cambio di una piccola tassa.









Internet Security 2010 è una applicazione fasulla che è stata creata per spaventare ed ottenere soldi. Non si creda a nessuna cosa collegata a Internet Security 2010 poiché è solo una grande frode. Se si il sospetto di avere il malevolo Internet Security 2010 sulla propria macchina, si ha quindi bisogno di rimuoverlo immediatamente con l'uso di un decente ed aggiornato strumento per la rimozione si spyware.

Ecco come operare una rimozione , disinstallazione , eliminazione manuale :
Guida alla disinstallazione di Internet Security 2010 (How to remove virus Internet Security 2010)
1) Fermare i processi (sulla barra di stato , tasto destro , Task manager ..,processi , termina processo) IS2010.exe .
Se non dovesse funzionare il Task Manager è consigliabile scaricare l'utility rkill.com (rogue killer) che provvederà a bloccare tutti i processi in esecuzione sospetti .
2) Disinstallare Internet Security 2010 :Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Aggiungi/rimuovi programmi : Cerca e , nel caso , disinstalla il pacchetto : Internet Security 2010
3) Cercare e rimuovere le chiavi di registro : (Start/esegui/regedit)
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run “IS2010.exe” HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\IS2010
4) Cercare e rimuovere i files e le cartelle: (start /cerca)
c:\Documents and Settings\All Users\Application Data\IS2010 (Tutta la Cartella) %UserProfile%\Application Data\IS2010. (Tutta la Cartella) %UserProfile%\Application Data\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch\IS2010.lnk %UserProfile%\impostazioni locali\temp (Tutta la Cartella)
C:\Windows\Temp Tutta la Cartella
c:\Programmi\Internet Security 2010. - Tutta la Cartella (controlla anche C:\Program Files\Internet Security 2010.... e la cartella Documenti\Internet Security 2010) - non è detto che ci siano tutte.
Da Menu Avvio\Programmi cancella la cartella Internet Security 2010
Cancella IS2010.lnk e/o IS2010 sia dal Desktop che da Menu avvio.
Ed infine svuotare il cestino e la cartella dati recenti (%UserProfile%\Recent)
Si ricordi che %UserProfile% corrisponde a "C:\Documents and Settings\nome utente"
Eventualmente impostare Strumenti/opzioni cartella/visualizzazione - Visualizza cartelle e file nascosti.

In alternativa , trattandosi di uno spyware , consiglio l' installazione di un antispyware free : http://www.superantispyware.com/ oppure
Spybot Search and Destroy
E , per un pronto intervento risolutivo : Malwarebytes’ Anti-Malware

venerdì 6 novembre 2009

lancio una nuova rubrica: "la (vecchia) Barca della Settimana"

ciao miei 2 cari lettori.. piove e fa già freddo, il "Topkapi" ha un cartello vendesi attaccato, e per adesso non si naviga che con la fantasia.. se a questo si aggiunge la nuova malattia informatica che l'amico Roberto mi ha contagiato (il SEO.. e non c'entra l'HIV nè l'H1N1, ma non perdo tempo per spiegarvi di che si tratta per non annoiarvi da subito e spronarvi alla lettura di tutto questo articoletto!), allora trovare nuovi spunti per il blog e nuove proposte da farvi leggere -e tenervi avvinghiati al monitor anche con la stufa accesa sotto al tavolo- mi pare abbastanza plausibile!

orsù dunque: navigando tra le mie analisi informatiche ho scoperto che avete molto gradito un post dello scorso autunno -sempre in autunno eh?-, dove (qui!) vi raccontavo di belle barche d'antan spesso passate nel dimenticatoio, citandovi il raro Samoric 41 di Mauric piuttosto che il Morgante 45 dei cantieri Biasi, o la stessa certamente più nota Orca 43, insieme a molte altre non meno degne.. ma in verità solo limitandomi ad elencarvele "bovinamente" come fosse la lista della spesa, ed al più con il condimento di qualche link a siti personali o inserzioni che sono nel frattempo -logicamente- scaduti, dunque senza una trattazione all'altezza della fama e del valore di queste "Regine del Mare". Me de dolgo e me ne dispiaccio. (ho editato quell'articolo rinnovando qualche link al volo, ma accorgendomi anche di quanto fosse incompleto già nell'elenco.. basti dire che non vi ho incluso nemmeno una barca inglese o scandinava, che vergognoso nazionalismo!!!)

Allora.. non che io mi senta in grado di prestare un giudizio per codeste "regine", prima di tutto perché lo stesso non servirebbe affatto trattandosi appunto di scafi rari ma tutt'altro che poco blasonati, però ho pensato che "condire" l'intervento con qualche dato tecnico, o qualche foto, o qualche dettaglio in particolare che renda a pieno titolo il merito che vien loro attribuito, sarebbe un aspetto oggettivamente corretto se non proprio ineludibile. "Dovere di cronaca" si chiamerebbe, ma poi si rischia per passare per giornalisti mentre invece restiamo biechi ingegneri.. poi magari se tra qualche lettore ci fosse qualcuno disposto ad aggiungerci del suo, sarebbe ancora meglio, mi son detto, e si riconoscerebbe un giusto tributo a certi nomi altrimenti destinati a passar nell'oblio, pur invecchiando sempre meglio dei rispettivi armatori!

Il fatto, per giunta, che in autunno capiti che molti di voi (noi!) si guardi intorno sulle banchine, ancora reduci dal Salone di Cannes (quello di Genova non me la sento di citarlo, perdono..) con l'acquolina ancora in bocca, e l'occhio attento e vigile ai cartelli con su scritto VENDESI, mi fa venire ancora più voglia, quasi sadicamente parlando.. e l'augurio che mi faccio è infine che questa rubrica, chissà.. magari come una lettura firmata Malingri recentemente apparsa sul Giornale della Vela sullo stesso tema, non faccia venir voglia a qualcheduno di voi di mettersi in casa un solido scafo di trent'anni, e l'entusiasmo di riportarlo alla sua condizione di "regalità"

stay tuned

mercoledì 23 aprile 2008

letture consigliate

poco tempo e poca voglia, cito un link giusto per tenerlo in memoria..
http://www.aiasoft.it/bianca/vela.html

diversi raccontini interessanti, su tutti quello a protagonisti i bimbi, diventato un piccolo cult, almeno sul genere "giovani marinai crescono"..

venerdì 18 aprile 2008