"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)
Visualizzazione post con etichetta croazia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta croazia. Mostra tutti i post

martedì 7 giugno 2011

reduci dal ponte lungo del 2 giugno.. presi all'amo!



 è stata una battaglia lunga ed anche dolorosa........ e non sempre vince il pescatore!
(e per esempio stavolta il pescatore ha vinto un viaggio al Pronto Soccorso di Cittanova..... con un GRAZIE speciale all'amico Sergio, "il nostro uomo all'Havana", stavolta più che mai prezioso)

alla fine tutto è bene quel che finisce bene, ed abbiamo messo in "carniere" 4 giorni di beltempo tra Novigrad, Umago e Pirano, mai preso pioggia, equipaggio affiatato e divertente, cambusa ricca ed ottimi ristoranti.. l'espressione gongolante del Com.te nella foto seguente è quanto mai emblematica....

mercoledì 2 febbraio 2011

la Bora in diretta

Senj, nord del canale di Velebit, Croazia settentrionale
(foto di OGGI)


Saranno una 60ina di nodi
 
 
 
 
 

giovedì 20 gennaio 2011

le Sesse in Adriatico

Cosa sono le “sesse
Secondo Wikipedia in Idraulica "Il termine sessa è riferito al movimento periodico delle acque all'interno di un bacino chiuso: un catino, un lago od anche un mare. Le onde di sessa consistono in moti oscillatori che si originano in conseguenza di improvvisi abbassamenti della pressione atmosferica."

Il livello del mare, moto ondoso a parte, è determinato dalla somma delle variazioni climatiche, della marea meteorologica e della marea astronomica.
Tralasciando per il momento la marea propriamente detta, che notiriamente è quella "astronomica", guardiamo solo alla componente di marea di origine "meteorologica", che è invece determinata dalle variazioni del livello del mare causate dal vento e dalle differenze di pressione atmosferica, in intervalli compresi tra alcuni giorni e poche ore e che non è evidentemente prevedibile nel lungo tempo. Nell'ambito di questi effetti legati alle perturbazioni meteorologiche le oscillazioni del livello del mare sono appunto le nostre sesse.
Le sesse sono dovute normalmente a variazioni locali di pressione, in seguito al passaggio di una depressione atmosferica o all'azione del vento, che provoca un temporaneo accumulo dell'acqua in una parte del bacino, dando origine ad una sorta di aspirazione e di beccheggio delle acque e a un conseguente innalzamento del livello del mare. L’onda di sollevamento che si determina è denominata per l’appunto sessa. 

Il fenomeno in sè non è proprio di alcun mare, ma in Adriatico dove si rileva la più alta escursione mareale che si possa registrare in Mediterraneo, la cosa diventa di interesse significativo. Trattandosi, infatti, di in un bacino allungato, stretto e poco profondo, la massa d’acqua che si eleva è notevole (per avere un idea basta ricordare il fenomeno dell’acqua alta a Venezia per il quale spesso le cause sono da ricercare facendo riferimento alla situazione atmosferica del basso Adriatico); nel dettaglio, queste oscillazioni sono tipicamente stazionarie e possono manifestarsi sia lungo l'asse maggiore del bacino (oscillazioni longitudinali), sia lungo quello minore (oscillazioni trasversali).



In circostanza localizzate, come stretti, istimi, canali, e specialmente passaggi orientati nella direzione del vento prevalente (lo Scirocco) possono esserci sesse che permangono in situ per 22 ore e con livelli di innalzamento delle acque persino superiori a quelle registrabili con la classica marea, e nell'ordine anche del paio di metri.

Da influire, pertanto, con il pescaggio delle nostre barche a vela, dunque da conoscere e valutare con la massima attenzione, pena l'incaglio!
 

domenica 26 dicembre 2010

pronti a partire con il Santippe?

per chi volesse programmare precocemente le prossime ferie estive, mi permetto di suggerire........."il Mediterraneo com'era una volta!"





(piccolo spazio, pubblicità)

domenica 14 novembre 2010

Scampi e/o frutti di mare alla "buzzara"

Scampi e/o frutti di mare alla "buzzara"


Ingredienti:
1 kg di scampi e/o frutti di mare - 1 dl di olio d’oliva - 4/5 spicchi d’aglio - 250 g di pomodori maturi - 200 g di pangrattato - 4 dl di vino bianco - ciuffo di prezzemolo - sale e pepe - 1 foglia di alloro

Preparazione:
Tostare nell’olio ben caldo il pangrattato, aggiungere l’aglio ed il prezzemolo tritati. Unire gli scampi e/o i frutti di mare, 2 dl di vino e cuocere per un quarto d’ora. Aggiungere quindi i pomodori pelati e tagliati a pezzi, l’alloro, il sale ed il pepe. Cuocere per un’altra mezz’ora a fiamma bassa ricordandosi di aggiungere il vino rimasto. Attendere che le conchiglie si aprano. Quando il sugo si addensa togliere dal fuoco e servire.

Consigli:
Potete variare a vostro piacere, omettendo ad esempio il pomodoro, oppure aromatizzando anche con altre erbe aromatiche (un rametto di rosmarino). La ricetta può essere realizzata a vostro piacimento solo con scampi, o vongole, o cozze, tartufi di mare..., da servire in questo caso come secondo piatto, ma anche con un mix di crostacei e frutti di mare, accompagnato da fette di pane tostato e essere servito come "piatto unico".



..tratta da Dalmatica, un bel blog ricchissimo di informazioni, generali, da viaggio, ma anche curiosità, tutte a tema Croazia: compresa una raccolta di ricette tipiche della cucina croata (Palacinke incluse!)

lunedì 20 settembre 2010

Aldilàdelmare

Pubblico, a mia memoria e non soltanto mia, un bellissimo racconto scritto da un'amico al ritorno di una piacevole esperienza estiva in barca...... ma dovrei dire più correttamente prodotto da uno Scrittore! leggere per credere........



l'autore del racconto Roberto (studio.veronese@gmail.com) ed il suo KOCHAB - Sun Odyssey 36i performance










Iniziare un racconto di mare stando a terra non è facile.
Soprattutto se il mare è ancora dentro nel sangue, mescolato fra salsedine e globuli rossi, confonde la risacca delle onde con quel fastidioso acufene all’orecchio destro.
Ma sono soprattutto le pupille che ti fregano perché sono ancora vivi i fermo immagine di momenti che rimarranno dentro per molto.
Per me.
Forse per sempre.

E così rivedo e rivivo.



domenica 19 settembre 2010

TS-S. Giovanni in Pelago-TS come la Sidney-Hobart, e con affondamento


Tempo duro alla [odierna....] 49esima edizione della Trieste-S. Giovanni in Pelago-Trieste, la regata lunga inserita nel circuito 2010 delle regate d’altura della Federazione Italiana Vela e prova iniziale della Settimana Velica dello Yacht Club Adriaco. Le previsioni per venerdì e sabato non lasciavano presagire nulla di buono con tanta acqua e Scirocco medio-forte in rotazione nella notte verso Bora almeno nel Golfo di Trieste. E puntualmente si sono avverate.

Alla partenza, data ieri sera alle 22.30 nel bacino antistante Piazza Unità d’Italia a Trieste, si sono presentati poco più di 50 scafi degli oltre 70 iscritti. Pioggia fitta e vento da sud/sud-est hanno accompagnato lo start e una lunghissima bolina ha impegnato le barche di tutte le categorie (IRC, ORC e Open).

L’onda formata e il vento da 160°, oltre a una pioggia costantemente intensa sono stati il leit motiv della discesa delle imbarcazioni fino all’isolotto croato di S. Giovanni in Pelago, al largo di Rovigno.

[...]
La giornata registra anche l’inaspettato affondamento di Marinariello di Carlo De Bona (skipper Berti Bruss) [Farr 40]. La barca, di oltre 12 metri, è stata vittima di un incidente la cui dinamica è ancora in corso di valutazione da parte della Capitaneria croata. All’alba, al largo di Punta Salvore la barca pare abbia perso la chiglia e si sia capovolta. Nessuna conseguenza per l’equipaggio, portato in salvo da un peschereccio sloveno. Nicolò de Manzini, Presidente dello Yacht Club Adriaco e Preside della facoltà di Medicina dell’ateneo triestino si è allertato immediatamente quando è trapelata la notizia di un ferito:«Ho contattato personalmente i colleghi degli ospedali della costa e non risultano interventi gravi a seguito dell’incidente. Ora ci attiveremo per aiutare l’equipaggio di Marinariello per solidarietà marinara».





Paolo Cerni, direttore sportivo del sodalizio triestino ha commentato: «La terribile avventura di Marinariello è stata purtroppo dovuta a un problema della singola imbarcazione. Per il resto abbiamo avuto pochi ritiri durante la regata e le condizioni meteo marine, per quanto dure, hanno reso il percorso assolutamente regatabile».





lunedì 23 agosto 2010

Rovigno mai vista


e tante altre, a questa galleria.. (quando si dice averci il manico fotografico: i miei complimenti all'autore!!)

mercoledì 11 agosto 2010

I Love Olib

"Conosco me stesso, ed è per questo che ho paura degli altri"
(e se non l'ha già detto Confucio, oppure Oscar Wilde, mi approprio della paternità dell'aforismo..)



LINK ad una bella discussione sul forum AmiciDellaVela, tema: botte da orbi in banchina a Olib, sotto le sferzate di un neverin.. 5 le barche coinvolte, tutte italiane: una sfondata, due danneggiate in modo serio, le ultime due addirittura perdute. Dopo la conta dei danni, adesso arriva quella delle responsabilità....

martedì 10 agosto 2010

Brindisi-Caorle


Arrivate le foto del trasferimento da parte del nostro addetto stampa (di spalle nella foto a lato)










Bella navigazione.. 407 miglia loggate tra giovedì mattina e l'alba del lunedì seguente, con due notti in mare inframezzate da due altre (brevi!) in baia all'ancora, la prima a TriLuke bay sull'isola di Korcula e l'altra a Vodenjak bay, isola di Iz. Meteo ok, vento poco e ballerino, a tratti freschino per essere la settimana precedente il Ferragosto (bagni a mare solo per sconsiderati!), condizioni quasi ottimali a parte soltanto il secondo tratto della traversata da Brindisi, un pò "movimentata" al di là del ridosso offerto dal Gargano per il mare rotto ed incrociato, che ha messo a pagliolo buona parte dell'equipaggio... Ripiego in corsa su Lastovo piuttosto che insistere con rotta su Vis, a rinfrancarsi con un pranzetto alle cinque del pomeriggio ai tavoli della konoba "Aragosta", in Zaklopatica.. ottima!
Equipaggio di 4.. Affiatato, volenteroso, mangereccio e vincente! (si attendono filmati.......stay tuned)


mercoledì 4 agosto 2010

Domattina ci si riprova

Situazione meteo "in movimento", ma pare fluida. Proviamo ad AZZARDARE un'analisi..... (insomma, esponiamoci al pubblico ludibrio, trattandosi di metereologia, per definizione scienza inesatta!!!)

Quest'oggi ancora (ennesima) aria di Maestrale, dal medio Adriatico arriva secca anche in queste ore, e superato il Gargano gira prima a Tramontata per poi disporsi parallela alla costa pugliese, da rendere la vita difficile a chiunque..


 


Domani calo improvviso, il cielo sembrerebbe sgonfiarsi dai settori settendrionali ed a mattina parrebbe una stanca di vento, utile da superare per rotta nord con l'aiuto del motore ausiliario (e si spera solo senza incontrare mare formato di prua, al più rimanendo prossimi alla costa per sfruttare il ridosso del Gargano)


Nella seconda parte della giornata poi il giro di vento favorevole che mi piacerebbe sfruttare in pieno e che mi ha spinto a comperare i biglietti del treno: vento dai settori meridionali che incanalandosi volgerà a scirocco e che dovrebbe accompagnarci prima fino al Gargano (ETA 6/8 02.00),


e poi con un giro di vento in senso orario ed un rinforzo da ponente secco previsto nelle ore notturne, per la traversata con rotta su Vis (ETA 6/8 14.00),


dove all'arrivo si prevede di trovare nuovamente venti da NW ma d'intensità leggera, con carattere di brezza costiera,

utili a raggiungere al più bordeggiando al largo di Capo Ploce la destinazione finale di Zjirie (ETA 6/8 21.00).


Per i giorni seguenti sabato 7/8 e domenica 8/8 previste navigazioni quindi diurne in regime di brezza da NW e regolari stanche notturne, prevedendo una sosta notturna tra Ist e Unjie in funzione della voglia di navigare vs. far bagni, nonché della possibilità di incontri con altri amici attualmente in giro per le isole.. (perché si naviga per quello no? ..il mare è bello in funzione dell'umanità che lo popola, ritengo.......)




L'equipaggio è tosto e motivato, e a ranghi misti che non fa male, 4 unità buone per turnazioni poco faticose.
La cambusa è da fare ma in tal senso la Puglia sono certo ci lascerà a bordo degli ottimi ricordi utili ad allietare la traversata per rotta NNE quanto a generi di conforto..
E speriamo che il cielo ce la mandi buona, come sempre. Santippe stiamo arrivando!

venerdì 28 maggio 2010

ode alla Dalmazia

ULISSE

Nella mia giovanezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
A fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

(Umberto Saba)

giovedì 29 aprile 2010

Chi di Charter ferisce...

...di Charter perisce!

Mi son divertito, sempre bonariamente s'intende, a prendere in giro schiere di veementi charteristi estivi su bavarioni plasticoni, ed adesso mi ci trovo a cadere, nel baratro del charterismo, sebbene limitato ad un week-end lungo, in stagione primaverile dunque ben lungi dal clima festoso della flottiglia estiva in settupla andana e musica a palla, e pure sulla scelta della barca abbiamo cercato di privilegiare la plastica di qualità, selezionando un Gib'sea 37 (cantiere Dufour) della flotta dell'affidabile Jonathan Yachting di Portoroze.


Con partenza dalla base slovena, pertanto, scatta DA OGGI POMERIGGIO un we allungato tra Pirano e la costa istrana -senza meta alcuna, il programma seguente è del tutto teorico e aleatorio!!!-, con equipaggio bi-familiare a ranghi serrati, insomma ciurma al gran completo tanto quanto il Topkapi, porello tradito per la prima volta in vita mia, non avrebbe mai potuto garantirci spazio a sufficienza.


Visualizza We 1°maggio 2010 in una mappa di dimensioni maggiori


Con la Promessa Solenne che per salvaguardare il buon nome del "Top" / armatoriale 100% non documenterò l'uscita con alcun diario di bordo!!! ..semmai mi stuzzica l'idea di mandare qualche "meteo-cartolina" on the fly, di quelle tanto care al mio amico Francesco di Senza Parole, che sa bene quanto gliele invidio...

E che sia la prima volta, e anche l'unica, e l'ultima... mi auguro.



(e come sempre, alla via così!)

martedì 27 aprile 2010

Ti Xè Mon@

il filmato si commenta da solo, valga per tutti il commento al video di tale "cantierin" che merita davvero d'esser spulciato tra i tanti e letto !





dè Caorle sarebbero, puri.. roba-de-matt, che ggent!

lunedì 22 marzo 2010

giovedì 18 febbraio 2010

le ferie di Charlie2

ULTIMO GIORNO!!!!!!!!!

GIORNO 41 - 28/7 - Cittanova-Caorle, solite 33 miglia a motore nelle solite 6 ore di traversata ca.

Oggi è la giornata dell'ultimo trasferimento, si torna in Italia: a parte un refolo di vento da sud che ha soffiato mentre staccavo la passerella dalla banchina, ben poco di segnalare.
E' bastato quello a farmi ben sperare, e smontare ottimisticamente pure il bimini artigianale in un eccesso di zelo misto a prudenza, ma poi ogni aspettativa è naufragata e la traversata è stata quanto di più noioso si sia mai visto. Zero vento e mare piatto come il petrolio; pure la canna ha taciuto, quindi veramente nulla di significativo da raccontare.


domenica 14 febbraio 2010

E' il compleanno del Comandante

L'equipaggio gli fa un bel regalo (sebbene su "ordinazione"), e la barca lo ospiterà volentieri a bordo. Direttamente nella libreria del carteggio.







CROAZIA
Porti approdi e coste di Slovenia, Montenegro, Albania

Trevor & Dinah Thompson
pp. 388 a colori - Formato A4, brossura
487 porti e ancoraggi - 320 piani - 318 foto
Edizioni il Frangente 2° ed. 2009


martedì 2 febbraio 2010

le ferie di Charlie2

GIORNO 40 (in lettere: Quaranta !) - 27/7 - fermi a Cittanova

Ieri, giornata del nostro arrivo, era domenica e l'intero borgo celebrava il dì di festa, e tutti i telefoni cellulari erano muti, però stamattina di buon ora proverò nuovamente a ricontattare gli amici del cantiere e veder di collocare il nostro Charlie2 presso il bravo Matteo che l'aveva già una volta rimesso in sesto, e così puntualmente alle 8 lo deporto presso le officine nautiche: il primo responso è che servirà tutto il giorno per una diagnosi ben fatta, dunque decidiamo senza tanta sofferenza per una giornata di sosta, e piuttosto sfrutto come nostro solito lo spazio a terra in diga e la disponibilità di acqua per il rimessaggio del tender, ed iniziare così i lavori di check-out, che puntuali mi aspettano ad ogni fine di crociera.
L'occasione però è ghiotta anche per godere di una nuova giornata di mare, e saranno alla fine indimenticabili i tuffi dalla diga del Simone specialmente (e con la bassa marea sono quasi metri 3 di salto), ma anche le performance di ormeggiatore gentilmente offerte sempre da lui, all'arrivo in mattinata di numerose barche in assenza degli addetti portuali sul molo.
La giornata è anche l'occasione per rivedere l'amico Sergio, alias "il nostro uomo all'Havana", che dopo aver bucato l'appuntamento del giorno precedente per via di una bassa marea eccezionale che l'aveva per modo di dire "trattenuto", ci raggiunge direttamente alla sabbiera in cima al molo, dove il piccoli si rotolano beati e beatamente infangati, come fossero cuccioli di ippopotamo.
Di Charlie2 il pilota, intanto, nessuna notizia: e nonostante le intercessioni del nostro "uomo", solo domattina verrà sciolta la prognosi...

Miglia Zero (e sono sempre 500)

domenica 31 gennaio 2010

obiettivi Estate 2010

iniziamo dalle cose serie... anno nuovo, vita nuova e specialmente nuove crociere da programmare.

Solo vi prego non ditemi che la foto l'hanno scattata in inverno, mentre quando ci andremo noi in luglio sarà tutto tempestato di ombrelloni e gavitelli giallo banana (che è vero, ovviamente..), e che l'idillio cesserà brutalmente in un sol colpo! ..perché comunque la cosa non mi dissuaderà mai dal togliere dal programma di navigazione estiva una tappa presso codesto seguente paradiso caraibico......



(e apposta non vi dico dov'è.. che tanto è noto e arcinoto.. ahaha)