24 Giugno: festività di San Giovanni Battista...... il mio 30/30 in Analisi I qualche anno fà, e la firma dell'atto di SANTIPPE l'anno scorso.. (mentre gli Azzurri le buscavano ai mondiali africani)
bARCa bIsBetiCa con cIURmA fAmEliCA: quotidianità di famiglie a vele spiegate. Il diario dei nostri "sogni in mezzo al mare"... tra letteratura di bassa lega, geografia pelosa, visioni mistiche, cheek to cheek, uccellini che cinguettano, cibo, musica e poesia.
"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)
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venerdì 24 giugno 2011
mercoledì 22 giugno 2011
Spurgare il circuito del diesel
brutale copia-incolla dal blog del nostro amico Roberto, articolo senza contro-prova giacché il suo SunLegend 41 "BRANCALEONE" se ne va in giro per l'Atlantico con dentro il prezioso carico costituito dalla sua splendida famigliola, e con un propulsore di bordo Perkins identico al nostro..
Un sistema semplice per spurgare il circuito del gasolio, quando per esempio si cambiano i filtri.
In genere il sistema di alimentazione prevede serbatoio --> prefiltro decantatore --> pompa di alimentazione --> filtro motore --> pompa di iniezione --> iniettori.
Lo spurgo del sistema (per ingresso aria, o cambio filtri, o insufficiente afflusso carburante) prende in genere molto tempo, la levetta della pompa di alimentazione butta poco gasolio, spesso è in posizione opposta rispetto alla pompa di iniezione (perkins), eventuali ingressi nascosti di aria non sono immediatamente visibili, ecc.
Entra in scena la grande protagonista: la pompetta a palloncino usata per alimentare i fuoribordo.
Ne ho messa una fra il serbatoio e il prefiltro, lasciando un paio di metri di tubo.
I vantaggi.
1.Il cambio di un prefiltro intasato si può fare in alcuni minuti, orologio in mano. Si cambia la cartuccia (o lo si apre per pulire), si apre la vite di spurgo, si pompa a sufficienza e si riavvita.
2.Un ingresso d'aria fino alla pompa di iniezione (es gasolio che sciaguatta e lascia entrare l'aria) aggiunge poco tempo allo spurgo: si spurga il prefiltro, si spurga il filtro e poi la pompa a iniezione sempre spingendo gasolio con la pompetta, con uno due metri di tubo flessibile si riesce a pompare e vedere contemporaneamente i bulloni di sfiato, lo spurgo si può fare da soli. Spurgo completo di tutta la linea di alimentazione a bassa pressione in pochi minuti, sempre cronometrando
3.Uso diagnostico: guardate una volta la pompetta a motore acceso in carico, per farvi un'idea se/quanto venga depressa dal flusso di gasolio in condizioni normali (in genere molto poco o nulla).
Se il motore si spegne o cala di regime guardate di nuovo la pompetta, se la trovate schiacciata:
a)provate ad aprire il tappo del serbatoio - se la pompetta si rigonfia molto probabilmente avete lo sfiato del serbatoio tappato;
b) se aprendo il tappo del serbatoio la pompetta non si rigonfia molto probabilmente un po' di alghe o sedimenti vari sono andati a tappare l'uscita del gasolio dal serbatoio; già avete un paio di cosette da andare ad accomodare 4. La pompetta mette in pressione quella parte del circuito di alimentazione che in genere è in aspirazione (dal serbatoio alla pompa di alimentazione), per cui se avete rimontato male per esempio la cartuccia del prefiltro, essendo in pressione vedrete del gasolio uscire; molto più difficile viceversa identificare delle infiltrazioni di aria quando il sistema è in aspirazione dalla pompa di alimentazione
Svantaggi
Con un serbatoio molto sporco, i sedimenti possono bloccare le valvoline della pompetta. Ho provato a passarci dentro del gasolio sporco e comunque ce ne vuole prima di bloccarla, in ogni caso visto quel che costa basta comprarne una di scorta, e cambiarla se si nota che il prefiltro si blocca troppo spesso (in attesa di pulire il serbatoio). In alternativa, metterla dopo il prefiltro, in tal caso riceverà gasolio pulito però non la si potrà usare per la diagnosi.Invece della pompetta a mano si può usare una piccola pompa elettrica: anche questa però potrebbe intasarsi, e poi a lasciarla girare mentre si spurga si riversano tonnellate di gasolio in sentina da tutte le viti di spurgo.
Un ulteriore aggeggio utile, sempre per spurgare da soli, è un interruttore a pulsante con due fili che vanno al positivo del relais del motorino di avviamento e al positivo del motore di avviamento (almeno così nel mio motore, verificate con il vostro). Indipendentemente da cosa si colleghi, lo scopo è quello di poter far girare il motore stando dentro: utile per i motori nei quali bisogna spurgare anche gli iniettori (si fa girare il motore ad libitum standolo a guardare da vicino, riavvitando i condotti man mano), o anche solo per far fare il mezzo giro al motore quando la levetta della pompa di alimentazione è bloccata, sempre senza bisogno di avere accesso al pannello di controllo del motore che in genere è fuori o disturbare gli ospiti che possono continuare a bersi tranquillamente la birretta in pozzetto.
Un sistema semplice per spurgare il circuito del gasolio, quando per esempio si cambiano i filtri.
In genere il sistema di alimentazione prevede serbatoio --> prefiltro decantatore --> pompa di alimentazione --> filtro motore --> pompa di iniezione --> iniettori.
Lo spurgo del sistema (per ingresso aria, o cambio filtri, o insufficiente afflusso carburante) prende in genere molto tempo, la levetta della pompa di alimentazione butta poco gasolio, spesso è in posizione opposta rispetto alla pompa di iniezione (perkins), eventuali ingressi nascosti di aria non sono immediatamente visibili, ecc.
Entra in scena la grande protagonista: la pompetta a palloncino usata per alimentare i fuoribordo.
Ne ho messa una fra il serbatoio e il prefiltro, lasciando un paio di metri di tubo.
I vantaggi.
1.Il cambio di un prefiltro intasato si può fare in alcuni minuti, orologio in mano. Si cambia la cartuccia (o lo si apre per pulire), si apre la vite di spurgo, si pompa a sufficienza e si riavvita.
2.Un ingresso d'aria fino alla pompa di iniezione (es gasolio che sciaguatta e lascia entrare l'aria) aggiunge poco tempo allo spurgo: si spurga il prefiltro, si spurga il filtro e poi la pompa a iniezione sempre spingendo gasolio con la pompetta, con uno due metri di tubo flessibile si riesce a pompare e vedere contemporaneamente i bulloni di sfiato, lo spurgo si può fare da soli. Spurgo completo di tutta la linea di alimentazione a bassa pressione in pochi minuti, sempre cronometrando
3.Uso diagnostico: guardate una volta la pompetta a motore acceso in carico, per farvi un'idea se/quanto venga depressa dal flusso di gasolio in condizioni normali (in genere molto poco o nulla).
Se il motore si spegne o cala di regime guardate di nuovo la pompetta, se la trovate schiacciata:
a)provate ad aprire il tappo del serbatoio - se la pompetta si rigonfia molto probabilmente avete lo sfiato del serbatoio tappato;
b) se aprendo il tappo del serbatoio la pompetta non si rigonfia molto probabilmente un po' di alghe o sedimenti vari sono andati a tappare l'uscita del gasolio dal serbatoio; già avete un paio di cosette da andare ad accomodare 4. La pompetta mette in pressione quella parte del circuito di alimentazione che in genere è in aspirazione (dal serbatoio alla pompa di alimentazione), per cui se avete rimontato male per esempio la cartuccia del prefiltro, essendo in pressione vedrete del gasolio uscire; molto più difficile viceversa identificare delle infiltrazioni di aria quando il sistema è in aspirazione dalla pompa di alimentazione
Svantaggi
Con un serbatoio molto sporco, i sedimenti possono bloccare le valvoline della pompetta. Ho provato a passarci dentro del gasolio sporco e comunque ce ne vuole prima di bloccarla, in ogni caso visto quel che costa basta comprarne una di scorta, e cambiarla se si nota che il prefiltro si blocca troppo spesso (in attesa di pulire il serbatoio). In alternativa, metterla dopo il prefiltro, in tal caso riceverà gasolio pulito però non la si potrà usare per la diagnosi.Invece della pompetta a mano si può usare una piccola pompa elettrica: anche questa però potrebbe intasarsi, e poi a lasciarla girare mentre si spurga si riversano tonnellate di gasolio in sentina da tutte le viti di spurgo.
Un ulteriore aggeggio utile, sempre per spurgare da soli, è un interruttore a pulsante con due fili che vanno al positivo del relais del motorino di avviamento e al positivo del motore di avviamento (almeno così nel mio motore, verificate con il vostro). Indipendentemente da cosa si colleghi, lo scopo è quello di poter far girare il motore stando dentro: utile per i motori nei quali bisogna spurgare anche gli iniettori (si fa girare il motore ad libitum standolo a guardare da vicino, riavvitando i condotti man mano), o anche solo per far fare il mezzo giro al motore quando la levetta della pompa di alimentazione è bloccata, sempre senza bisogno di avere accesso al pannello di controllo del motore che in genere è fuori o disturbare gli ospiti che possono continuare a bersi tranquillamente la birretta in pozzetto.
lunedì 6 giugno 2011
ma poi insomma... chi è Santippe?
anzi, per esser precisi: chi era?
La figura di Santippe è diventata, nell’immaginario collettivo, un’ icona: la donna bisbetica per antonomasia.
Socrate sposa Santippe nel 421. Mettono al mondo 3 figli: Lampsco, Sofronisco e Menesseno.
In un periodo in cui la donna era completamente sottomessa all’uomo, la figura di Santippe spicca notevolmente per la sua irascibilità e irriverenza nei confronti del marito. Santippe è stata considerata non solo nell’antichità, ma anche nelle epoche successive, come un esempio paradigmatico della donna non solo fastidiosa, ma addirittura insopportabile.
Si dice che Socrate sia riuscito a far ragionare tutti, tranne che la moglie. O che abbia intrapreso la filosofia , proprio perché aveva accanto una donna insopportabile.
Esagerazione (sembra che Santippe fosse antipatica ad alcuni allievi di Socrate) o leggenda, questo rapporto rende ancora più mitica la figura di Socrate.
E' rimasto proverbiale il suo rapporto con la moglie Santippe:
"Alla moglie che gli disse: 'Tu muori innocente',
ribattè: 'E tu volevi che io morissi colpevole?' "
Un altro giorno, si racconta che Socrate stava dialogando con un suo seguace nel cortile di casa.
Santippe, appena arrivata, cominciò ad inveire contro di lui. Quindi, si affacciò alla finestra e gli rovesciò una brocca d’acqua sulla testa.
E allora Socrate con la sua imperturbabilità: ”Di cosa vi meravigliate: dopo che Santippe aveva tanto tuonato, era inevitabile che piovesse.”
La figura di Santippe è diventata, nell’immaginario collettivo, un’ icona: la donna bisbetica per antonomasia.
Socrate sposa Santippe nel 421. Mettono al mondo 3 figli: Lampsco, Sofronisco e Menesseno.
In un periodo in cui la donna era completamente sottomessa all’uomo, la figura di Santippe spicca notevolmente per la sua irascibilità e irriverenza nei confronti del marito. Santippe è stata considerata non solo nell’antichità, ma anche nelle epoche successive, come un esempio paradigmatico della donna non solo fastidiosa, ma addirittura insopportabile.
Si dice che Socrate sia riuscito a far ragionare tutti, tranne che la moglie. O che abbia intrapreso la filosofia , proprio perché aveva accanto una donna insopportabile.
Esagerazione (sembra che Santippe fosse antipatica ad alcuni allievi di Socrate) o leggenda, questo rapporto rende ancora più mitica la figura di Socrate.
E' rimasto proverbiale il suo rapporto con la moglie Santippe:
"Alla moglie che gli disse: 'Tu muori innocente',
ribattè: 'E tu volevi che io morissi colpevole?' "
Un altro giorno, si racconta che Socrate stava dialogando con un suo seguace nel cortile di casa.
Santippe, appena arrivata, cominciò ad inveire contro di lui. Quindi, si affacciò alla finestra e gli rovesciò una brocca d’acqua sulla testa.
E allora Socrate con la sua imperturbabilità: ”Di cosa vi meravigliate: dopo che Santippe aveva tanto tuonato, era inevitabile che piovesse.”
sabato 21 maggio 2011
domenica 10 aprile 2011
giovedì 3 marzo 2011
lunedì 28 febbraio 2011
anche Nietzsche
"Se in me è quella voglia di cercare che spinge le vele verso terre non ancora scoperte, se nel piacere è un piacere di navigante, se mai gridai giubilante: 'la costa scomparve' - ecco anche la mia ultima catena è caduta - il senza-fine mucchia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!". (F. Nietzsche)
venerdì 4 febbraio 2011
martedì 4 gennaio 2011
(ma) Alice non lo sa
"La vita è un mare che si naviga a mani nude"
(opus citatum arcanum: però non si tratta di Alice, e quindi lo sa.........)
lunedì 3 gennaio 2011
bilancio di inizio anno
uff, che freddo.
uff, che noia.
uff, che palle.
uff.
(meno male che non piove)
ma c'è mezzo mondo in ferie, (ingiustificatamente, ai miei occhi) assente.
l'altro mezzo ad annoiarsi, crogiolandosi in un silenzio di mezzi telematici (e non) a dir poco assordante.
(frastuono di squilli e bip bip inutilmente a lungo attesi)
la prima incazzatura del nuovo anno è già andata in archivio: iniziata qualche ora prima della fatidica mezzanotte, affogata nel fumo di un JOSE L. PIEDRA, -niente da fare- quando nuovamente riecheggia ho provato ad annegarla (con moderazione) di cibo, ma è inesorabilmente riemersa al brindisi *a tutti i costi*, poi di nuovo sotterrata nel rimbecillimento generale dei videogame lanciati subito nell'alba del nuovo anno: e via così dicendo nella più domestica delle feste comandate...
eppur viva...
si prevede annus incazziensis?
si prevede annus incazziensis?
si.
(meno male che esiste la cioccolata)
si potrebbe andare tutti allo zoo comunale, o magari a sciare, ma servono i dindi (no tu no) e l'altra settimana abbiamo già dato abbastanza, e allora sta giornata di sole mi fa vieppiù incapsulare.
ma specialmente il silenzio. e l'inespressività.
mentre un sorriso o un complimento di sottecchi (ma deve essere roba forte) sarebbe l'ideale per recuperare questo 2011 già guasto
(meno male che non ci sono avarie a bordo!)
ma di questo ne riparleremo tra 3 giorni, sperando che la Befana non ci porti le nuvole e si possa andare tutti al mare (no tu no un corno: ci vado e basta)
resta solo da capire se ci resto, o no.
(maledetta la stechiometria, e meno male un par di palle)
fine dello sclero, via tutti a sparare i petardi per ammazzare l'anno nuovo.
venerdì 31 dicembre 2010
giovedì 30 dicembre 2010
Alla salute dell'equipaggio di Y2K
Lunga vita a Y2K ed al suo equipaggio: brindisi questo vinto a mani basse per gentilezza pressochè inpareggiabile. Grazie Max e Ale, i miei migliori auguri di Buon Anno!
mercoledì 8 dicembre 2010
alla Deriva..
ciao, miei cari due lettori e mezzo.....
Sarà l'inverno, la neve, il freddo, l'astinenza (dalle attività veliche), il digiuno che mi ci vorrebbe per smaltire i kili superflui, anche quelli a venire, ma anche vorrei aggiungere, rigorosamente in ordine sparso: il governo che cade ma resta in piedi, gli studenti in piazza e quelli sui tetti, wikileaks, il caldo ed il sole della Sicilia e la sua crema pasticcera, gli amici i nemici Alì Babà e pure i Re Magi, le favole i sogni gli incubi, il cinema (quello di casa, ovviamente), il mio lavoro (sorpresi?), il saldo del mio conto corrente (che sta in Italia e non è intestato ad Assange), "Vieni Via Con Me" e la monnezza di Napoli, le gomme termiche, gli allenamenti di hockey di mio figlio Simone, le albe rubate ed i tramonti mancati, questo cielo che non è più azzurro, la touch generation, il fotovoltaico facile, Serge Latouche la "decrescita felice" e l'abbondanza frugale, il gene DRD4, la pista di pattinaggio in Time Square piuttosto che il laghetto ghiacciato di Central Park in NYC, gli accumulatori con tecnologia AGM, chi compra chi vende chi litiga chi cambia (chi la barca, chi la moglie), il sogno dell'Oceano e gli inviti dall'Oceano, le cerimonie di nozze come si facevano una volta, i panni stesi al vento ad asciugare, la cioccolata di Modica, la RyanAir ed il volo Verona-Brindisi, il Peloponneso nei miei sogni più proibiti, la rossa di Ortesino in quelli meno, Putin, Medvedev, Nedved, Milos Krasic, la Gazprom e le hostess russe tacchinate dal Premier, invece tutte bionde.
Il caffè, i gatti ed il salmone, sia vivo che affumicato, il tonno alla borghese, la raccolta differenziata, l'Amore (possibilmente su 29 fusi orari diversi), la musica, il wind-shear, e la musica che fa il vento quando picchia forte e scuote le drizze e tamburella ritmicamente suonandomi la ninna-nanna. La ritrovata vena poetica, guancia-a-guancia, che si scontra con le ambizioni, e la tanta poca voglia di sbattersi per un Pianeta già condannato, e la tanta voglia di twittare per reclamarne il nome dei responsabili.
Citazioni, appunti, stralci, quotes, taccuino, foto, memories on Tv, my personal museum, Moleskine digitale ed in mobilità ma su server svizzero (maledetto smartphone!!), pensieri parole opere & omissioni, bla bla bla, sgrunt gulp & supergulp..
Sarà l'inverno, la neve, il freddo, l'astinenza (dalle attività veliche), il digiuno che mi ci vorrebbe per smaltire i kili superflui, anche quelli a venire, ma anche vorrei aggiungere, rigorosamente in ordine sparso: il governo che cade ma resta in piedi, gli studenti in piazza e quelli sui tetti, wikileaks, il caldo ed il sole della Sicilia e la sua crema pasticcera, gli amici i nemici Alì Babà e pure i Re Magi, le favole i sogni gli incubi, il cinema (quello di casa, ovviamente), il mio lavoro (sorpresi?), il saldo del mio conto corrente (che sta in Italia e non è intestato ad Assange), "Vieni Via Con Me" e la monnezza di Napoli, le gomme termiche, gli allenamenti di hockey di mio figlio Simone, le albe rubate ed i tramonti mancati, questo cielo che non è più azzurro, la touch generation, il fotovoltaico facile, Serge Latouche la "decrescita felice" e l'abbondanza frugale, il gene DRD4, la pista di pattinaggio in Time Square piuttosto che il laghetto ghiacciato di Central Park in NYC, gli accumulatori con tecnologia AGM, chi compra chi vende chi litiga chi cambia (chi la barca, chi la moglie), il sogno dell'Oceano e gli inviti dall'Oceano, le cerimonie di nozze come si facevano una volta, i panni stesi al vento ad asciugare, la cioccolata di Modica, la RyanAir ed il volo Verona-Brindisi, il Peloponneso nei miei sogni più proibiti, la rossa di Ortesino in quelli meno, Putin, Medvedev, Nedved, Milos Krasic, la Gazprom e le hostess russe tacchinate dal Premier, invece tutte bionde.
Il caffè, i gatti ed il salmone, sia vivo che affumicato, il tonno alla borghese, la raccolta differenziata, l'Amore (possibilmente su 29 fusi orari diversi), la musica, il wind-shear, e la musica che fa il vento quando picchia forte e scuote le drizze e tamburella ritmicamente suonandomi la ninna-nanna. La ritrovata vena poetica, guancia-a-guancia, che si scontra con le ambizioni, e la tanta poca voglia di sbattersi per un Pianeta già condannato, e la tanta voglia di twittare per reclamarne il nome dei responsabili.
Citazioni, appunti, stralci, quotes, taccuino, foto, memories on Tv, my personal museum, Moleskine digitale ed in mobilità ma su server svizzero (maledetto smartphone!!), pensieri parole opere & omissioni, bla bla bla, sgrunt gulp & supergulp..
Ecc Ecc e mi fermo qui: per chiedervi, darlings...... La DERIVA "intimista" che il blog sta indiscutibilmente subendo, passeggera o meno, sarà da vedere e decidere e quantificare ("pagando.." diceva quello), è gradita, o gradevole, o plausibilmente ammissibile?
Stucca? Strucca? Secca? Scoccia? .......Annoia ?
Si moltiplicano le uscite, si accorciano i pensieri: tanti pensieri, troppi, ma ne ho troppi ravvicinati, con l'esigenza di fissarli al volo, prima che scappino, ma senza la pretesa di approfondirne nessuno, e con i risultati che ne conseguono (e non mandatemi ad aprire un secondo blog su tumblr perché potrei anche esigere un testamento biologico preventivo).
Temo d'esser frammentario, e questo spezzatino senza esigenze televisive ma frutto soltanto del mio capriccio di annotabilità (e non di notorietà, vi prego credetemi!), divenga solo un'acida ed indigesta accozzaglia di frutti colti ancora acerbi e già precocemente smistati, via umts, sul banco dei Mercati Generali.
[Sono stufo di parlar di tecnica e di gadget, che c'è già pieno e pure a bordo non ho più spazio dove ficcarli! A parte l'acqua e la cambusa voglio imbarcare solo libri, per cibarmi di conoscenza, e tanti tanti tanti fogli bianchi..] Scriverei anche senza inchiostro, o forse ho scritto già troppo, o forse mi accontento di pensare e prendere appunti sul muro, o segnando tacche sull'albero con il leatherman.
..tutto il resto è noia.
Con le scuse per lo sfogo, datemi un cenno, o 2.
Grazie......
martedì 7 dicembre 2010
orologiAO
eh.. niente.. volevo dire (niente).. che mi hanno regalato sto cosetto qui!!! :-)
con sveglie multiple per programmare le turnazioni a bordo, e con l'orario sdoppiato soltanto su altri 28 "fusi", a parte quello attuale: London - Paris - Rome - Berlin - Madrid - Johannesburg - Moskou - Dubai - Karachi - Delhi - Bangkok - Singapore - Hong Kong - Beijng - Tokyo- Sydney - Guam - Noumea - Auckland - Honolulu - Anchorage - Los Angeles - San Diego - Dallas - Chicago - Mexico - New York City - San Paulo - Buenos Aires (chemetà un paio di sti posti non so manco dove diavolo stiano!)
...una robina da giromondisti, insomma......... (ora si parte)
con sveglie multiple per programmare le turnazioni a bordo, e con l'orario sdoppiato soltanto su altri 28 "fusi", a parte quello attuale: London - Paris - Rome - Berlin - Madrid - Johannesburg - Moskou - Dubai - Karachi - Delhi - Bangkok - Singapore - Hong Kong - Beijng - Tokyo- Sydney - Guam - Noumea - Auckland - Honolulu - Anchorage - Los Angeles - San Diego - Dallas - Chicago - Mexico - New York City - San Paulo - Buenos Aires (che
...una robina da giromondisti, insomma......... (ora si parte)
grazie Cugino! auguri e figli maschi (e marinai)!!!
lunedì 6 dicembre 2010
" l'amore è morto, viva la dopamina"
...oggi crossposto un commento della mia amica blogger cipriana a cuori , a mia personale memoria e monito, ma anche per tutte le generazioni future e a venire (quelle superstiti per lo meno)
![]() |
| molecola della dopamina |
"La campana a mare del naufragio dell’amore è suonata da tempo. Ma non credo più che ci sia speranza di trovare qualche ferito o disperso!
Cari posteri, una volta c’era un tempo nel quale l’umanità amava ed era travolta dalla passione. Poi, ad un certo punto, l’homo faber - sempre ossessionato dal problem solving - si è messo a studiare e a fare ricerche per migliorare la qualità della vita, ed eliminare la fatica e l’infelicità. Così anche l’Amour venne tritato dalla bulimica reductio ad absurdum propria della razza umana."
...e il resto di questa autentica LODE all' AMORE qui:
http://maiameraime.posterous.com/lamore-e-morto-viva-la-dopamina
venerdì 3 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
twitt quotidiano
Berlusconi: "Fino alla scorsa settimana mi sentivo di avere 35 anni, poi ho lavorato sodo per liberare Napoli da *tutta* la monnezza, e che ci volete fare, adesso me ne sento 36!"
Il sottoscritto: "Fino a ieri l'altro mi sentivo di avere 15 anni, ero in piena crisi ormonale e mi ammazzavo quotidianamente di seghe, poi ieri ho spalato la neve sotto casa, e che ci volete fare, adesso me ne sento quasi 40, e molto probabilmente mi serve un'osteopata.."
mercoledì 1 dicembre 2010
martedì 30 novembre 2010
80 voglia di Twitter
< Non frequento 'festini selvaggi' >
Praticamente è il Manifesto del Voyeurismo
lunedì 29 novembre 2010
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