"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)
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giovedì 23 settembre 2010

core de babbo..

..e pure de mammà!
(selezione delle foto estive con i com.ti in pectore in bella mostra)






martedì 21 settembre 2010

indovinello

vediamo se se siete bravi in geografia: dove si trova il Santippe ritratto in questa foto?
 

(aiutino: non è in Grecia...)


giovedì 19 agosto 2010

mercoledì 21 luglio 2010

Pecorelle e pecorine

Contiamo le pecorelle per addormentarci sereni, nonostante tutto, e ci godiamo i bei ricordi di Pecorini a mare, cercando di evitare accuraccuratamente le pecorine..

Addio isole Eolie

(invio tardivo)

Cards..
Punta Castagna a Lipari.. Punta Perciato a Salina.. E Pecorini a mare su Filicudi, lo scalo più greco d'Italia (segue foto..)

lunedì 19 luglio 2010

Altre da Salina..

Comandante in pectore a Rinella e Strega di Endor alla banchina carburanti&cabaret di S.Marina Salina,arrivata stanotte piena di giovinastri ai quali non ho fatto a tempo a chiedere dell'armatore,l'amico Sergio.. Già che siamo in avaria! :-( diretti a Portorosa con la prospettiva di un intervento serio all'invertitore. Merd. Per ora va ma si sente la frizione slittare ai regimi più alti,si pensava ad un problema di alimentazione mentre il bravo meccanico Siragusano da Malfa\isola di Salina ha diagnosticato un paraolio guasto sul piede e acqua nell'invertitore: impossibile arrivare così a Venezia.. Vedremo più tardi all'arrivo in cantiere le possibili terapie,sperando che tutto si possa risolvere in acqua...

mercoledì 14 luglio 2010

Segue foto..

Addio Panarea

Troppo bella ma troppo finta. Una notte in rada del porto e due giorni balneari, Basiluzzo il mio ancoraggio preferito di tutte le Eolie ed oggi scoglio alla Nave. E troppe meduse, ovunque, sono persino riuscite a fare il vuoto in cala Milazzase! Si va a Filicudi..

Ginostra

L'isola nell'isola,più dell'isola che non c'è! (all'inglese sul risaccosissimo moletto esterno imbottiti di parabordi, e prima che arrivi l'aliscafo a farci atterrare sopra la banchina ce la battiamo destinazione Panarea.. Che stò posto mi ricorda dannatamente Lussingrande, sul genere 10 cime a tener ferma la barca e spremimento di parabordi all'inverosimile, trappola per topi insomma..)

martedì 9 marzo 2010

Nuovo schema di separazione del traffico nello Stretto di Messina

Ordinanza dell'Autorità Marittima della Navigazione nello "Stretto"
(n. 57/2009 del 09/11/2009)

Tralasciando i vari "visto", "ritenuto" e "premesso" dell'ordinanza, in solido dal 1° dicembre 2009 la navigazione nello Stretto di Messina, nelle due direttrici Sud/Nord ed Est/Ovest, è regolata su uno schema di separazione del traffico a regime "rotatorio" lungo precise CORSIE, già inserite anche nella cartografia nautica ufficiale.

Per semplificare la questione a beneficio del "diportista frettoloso medio": all'interno delle corsie di traffico circolano unicamente le navi in transito, mentre le unità di lunghezza inferiori a 20 metri e tutte le navi ed imbarcazioni a vela non debbono intralciare il passaggio di unità navali che transitano dentro la corsia.
Tutto il naviglio secondario quindi (diporto, pesca, imbarcazioni a vela e comunque unità di lunghezza inferiore a 20 mt), denominato "traffico costiero", transita unicamente nelle fasce di mare comprese tra le coste ed i limiti esterni delle corsie di traffico.

Quanto, infine, alla navigazione su rotta trasversale lungo la direttrice Est/Ovest e viceversa, questa avverrà unicamente in corrispondenza di una "rotatoria" collocata al punto Lat. 38° 12',680 N - Long. 15° 36',400 E, e l'inversione di rotta dovrà avvenire in senso di marcia ANTIORARIO, con le navi dirette lungo la costa calabra che passeranno a Sud della rotatoria, e quelle dirette verso la sponda sicula transitando a Nord.

I canali VHF di lavoro ("Messina traffic") saranno il 16 ed anche il 10.


Ma meglio alleghiamo uno stralcio di mappa per trarci fuori dalla confusione generale.......

martedì 27 maggio 2008

cercasi "armatore di Oceanis 393 Clipper..'"

...chiamato "3 ACCIUGHE"

... molto probabilmente trattasi di "Franco di Roma" , la barca è praticamente dimenticata da un anno in S.Marina Salina..
pensate un pò la direzione del porto non sa chi sia questa persona, se non che è arrivato, lasciato la barca senza registrare i documenti, partito di fretta..
quest'inverno aveva anche rotto le due scottine lasciate come cime d'ormeggio, poi sostituite da due cordazze dagli ormeggiatori.. adesso sperano che la persona torni a farsi vivo per l'estate (ovviamente che non si creda di trovare la barca pronta per farci le vacanze! )ah dimenticavo..

per chi pensasse di consigliare una ricerca in Capitaneria: trattasi di 39 piedi misteriosamente non immatricolato, niente targa sulle murate! (forse francese? bhooooooo.. mistero)


Davide
Striscia di ADV
Salina

giovedì 15 maggio 2008

1° Salinas CAPP

Kairia prima di categoria "Diporto" e quinta assoluta

1/1, non male come palmares..


giovedì 25 ottobre 2007

come la Sidney Hobart..

..anzi meglio.

foto dalle isole Eolie, MiddleSeaRace 2007: le immagini che mi piace vedere, dalla mia isola























































venerdì 27 luglio 2007

ATTENTI A SPINAZZOLO

domanda, per chi non conosce le Eolie:

..questa era la domanda che si poneva sabato pomeriggio il "malcapitato" ma non certo incolpevole -e ricco- armatore (diciamo malcapitato.. ma poi aggiungeremo a fine report: colpevole senza possibile remissione di colpa!), dello stupendo Swan 56 (mi pare "56"!!! ..i fatti sono come leggerete concitati e credo di aver preso bene le misure,ma sempre a occhio!) di colore verde smeraldo (il colore è sicuro però! eh eh), tra l'altro nemmeno tanto vecchio, che incrociava a nord di Panarea con rotta "su" Stromboli.. grado più grado meno.. :-)..tenere a mente il colore: verde.
non servirà a giustificare lo skipper (e armatore?) imputando al colore la fantomatica jella che in mare si porterebbe dietro, quanto semmai ad individuare l'imbarcazione (quanti Swan verdi in giro?) per esporne l'equipaggio al pubblico ludibrio! :-))

Premessa geografica: i conoscitori delle Eolie sapranno ripetere a menadito i nomi della costellazione di scogli satelliti dell'isola di Panarea, ma certamente un ripasso non guasta, elencandoli di nuovo essendo alcuni evocativi ma altri sinceramente comici...

-Dattilo è lo "scoglio" più prossimo a Panarea, appena a nord-est quindi sulla rotta ipotetica per Stromboli.. e si vede perché è bello cicciotto ed anche alto, ma sempre scoglio resta!

-le Formiche, invece già dal nome si capisce come son fatte: piccine piccine piccine, quasi a fior d'acqua e belle cattive, anche perché sono a est del "porto" dell'isola e ben dentro al cono di luce del fanale: sembrano attrarre le imbarcazioni all'inganno (ed all'incaglio), tanto che anche qualche aliscafo insolitamente se li è presi in pieno, a dispetto dell'esperienza di navigazione dei comandanti delle imbarcazioni di linea della zona

-tutto rotta a est, dietro Dattilo si trovano Lisca Nera e Lisca Bianca: ed anche qui il nome dice tutto, perché gli scogli in questione ricordano appunto nel loro riemergere dal mare la lisca di un pesce nero la prima (una serie di scoglietti e poco più, fatti di scurissimo basalto), e la lisca di un pesce bianco la seconda (più che uno scoglio un isolotto, con tanto di spiaggetta meta dei tenderini per il bagno e numerose grotticelle sul versante ovest, sempre meta dei tenderini che vanno ad inquinarne l'atmosfera con gli effluvi dei motoretti 2t), e che invece è tufacea e quasi pomiciosa (che non vuol dire che le piace appartarsi col ragazzo: parliamo di scogli, non dimentichiamolo!) :=) ..siamo nelle isole del fuoco, oltre che del vento, e le concrezioni sulfuree tracciano ghirigori giallastri sulle superfici basaltiche colorate di un nero profondo come la notte...

- sempre alle spalle di Dattilo, ma stavolta decisamente a nord, gli stupendi Panarelli: scogli. ..visibilissimi scogli che non permettono nemmeno una visita perché non si può atterrare, ma piuttosto meritano un bagno, magari per la raccolta dei ricci (quando c'erano! ..te credo che ti chiedono 50 euro per cento ricci: non ce ne sono più da quanti sono già passati a raccoglierli!)

- a Nord, decisamente a nord lo scoglio satellite principale: Basiluzzo. ..e ditemi se non fa ridere questo nome! ..t'aspetti un faraglione o poco più ed invece è un enorme masso basaltico che salta fuori dal mare per salire con nere e martoriate pareti verticali a non meno di 50 metri. E' grande, Basiluzzo, a dispetto del nome molto vezzegiativo per le sue forme, tutt'altro che denutrite!

- accanto a Basiluzzo, infine, lui. ..l'oggetto del contendere: Spinazzolo. Altro nome che è tutto un programma: affatto evocativo per un faraglione che sembra una piramide egizia fatta di lava, vero?..tanto più che manco piccolo è: alto sarà alto 35 metri, largo alla base non meno di 50! ..diciamo che lo vedi a quanto? 2, 3 miglia? ..non mi regolo. ma di certo lo vedi! ;-) noi si era scelto per il bagno il versante sud di Basiluzzo, proprio accanto al canaletto che la separa da Spinazzolo: dall'altro lato del canale che guarda verso Stromboli molte barche a vela, grandi e piccine, noi si sceglie invece il lato di qua, vista Panarea.. siamo un 54' (ben "visibile" quindi..), ma a confronto alla Perini che c'è già alla fonda sembriamo un Alpa Brise: è un bel bialbero armato a ketch che somma una decina di crocette tra albero di maestra e di mezzana, ad occhio è croce sarà "almeno" un centinaio di piedi! ..dal garage esce di tutto: due gommoni (non tender, gommoni), poi jet ski, ciambelloni, canoe, 2 laser ed un flyng junior (con relativo tender di appoggio) ...diciamo che a bordo se la spassano! :)
un'altro 54ds gemello riposa placido più in là: in tre barche, anzi due barche + 1 nave che sommano oltre 200 piedi e si riposa tranquilli nel meriggio eoliano, e specialmente *in bella vista*, al ridosso dei nostri due cari amici di pietra lavica Basiluzzo&Spinazzolo..

i fatti: al momento di levare l'ancora, dopo una bella giornata annaffiata dei dovuti contenuti mangerecci e beverecci, saranno state le 18 o giù di li.. un fragore improvviso alle nostre spalle.. noi con l'uomo a prua a salpare l'ancora si è disposti già con la prua verso Panarea, e Spinazzolo è alle nostre spalle. ci voltiamo che che vediamo? ..uno Swan 56 verde che a motore ha deciso di *spostare* il malcapitato Spinazzolo piombandogli addosso a non meno di 7-8 nodi!!!
un botto da paura, poi le urla dall'altra barca: nessuno si è fatto male, tranquilli.. certo la barca un pò di male si è fatta.. il povero Spinazzolo invece è intatto, messo alla prova, ma è proprio bello duro! :-)))
..è fatto di basalto di ottima qualità, pensate che s'è anche scalfito ma male non si è fatto certamente.. e nemmeno lo Swan tutto sommato: un'altra barca avrebbe fatto peggio, lei sarà passata da 56 a 52 piedi ma non di meno (addio a pulpito, musone, ancora, falchetta ecc ecc), ma per esempio lo strallo è rimasto su (e meno male, perché se avessi visto uno Swan disalberare per cotanta idiozia mi sarei messo a piangere! ..e per la barca ovviamente non per lo skipper..)

morale: "presumo" perché mi sono voltato solo al botto.. signora bionda a riposare a prua, evidentemente sonnecchiante; bimbo/a da qualche parte, comunque il primo e l'unico che s'è visto il botto ed apposta uralava porello; uomo skipper e/o armatore... sotto coperta ritengo, a meno che non volesse provare la fattura del suo scafo di proposito.. :-))) ..e -sicuramente- mooooolto fiducioso della sua rotta!
Anselmo (lo chiamiamo così?) l'autopilota, l'unico sveglio a bordo. ma bontà sua, mero esecutore di ordini, e stupidamente del tutto incolpevole.

Noi ci avviciniamo per offrire assistenza, ma ovviamente non ci degnano manco di uno sguardo (rabbia o più vergogna?) e ci sfilano di poppa e prendono il largo, noi non li mandiamo nemmeno a quel paese per la scortesia ma iniziamo da subito a ridercela tra il surreale ed il tragicomico.
A mente serena, la sera alla fonda davanti a Panarea in mezzo al nugolo di barchini di tutte le fogge e misure, abbiamo fatto poi la seguente considerazione: al di là della fortuna a riportare danni tutto sommato contenuti (cosa saranno i 70mila o giù di li euro di danni fatti, quando poteva anche giocarsi l'albero intero?), la probabilità che l'incostudito Anselmo puntasse dritto contro il duro Spinazzolo era di fatto molto minore di quella che puntasse invece contro la nave Perina, visto che questa seconda misurava più lunghezza del faraglione! ..peccato che quella però sarebbe stata molto più soffice da penetrare, e che portava a bordo il suo bel carico (quante decine?) di umanità!noi da "piccoli" solo 54 piedini non ci siamo messi nel conto delle probabilità di esser presi: certo contro la Perina lo skipper dello Swan faceva una strage (ed il suo massimale di assicurazione avrebbe vacillato), contro di noi ci mandava dritti a fondo.

..quando si dice che i soldi non sempre fanno la felicità: di certo se ti bastano per comprarti uno Swan 56 (con la prua tutta intatta), non ti basteranno mai per comprarti il cervello che non hai, e resti sempre un pericolosissimo skipper da pedalò.
Striscia di VeLista
Panarea
Davide

ps e se ci sono skipper di Swan 56 in lista di colore verde, buon alaggio