"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)

lunedì 22 dicembre 2008

ARC 2009

ho deciso, arriviamo pure noi!

..i vincitori di quest'anno, il First 31.7 Madonna, hanno appena un piede ed un figlio a bordo più di noi.. (e non possiamo che raccogliere la sfida per l'anno prossimo!!!)

quest'inverno armo un bompresso al Topkapi per arrivare a 31 piedi e già da stasera ci do dentro con la moglie per il terzo marinaio!
:-)))

martedì 16 dicembre 2008

c'insegna Antoine da Saint-Exupèry

"Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere la legna e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito"

la nostalgia.. come cura?
forse contro il maltempo può servire!
(grazie Gianni)

lunedì 15 dicembre 2008

micologo cercasi

mi piacerebbe sapere se quelli che raccoglierò a bordo saranno commestibili o meno..
io odio questa stagione.. IO ODIO questa stramaledettissimissima stagione delle piogge!
sono certo che anche il risotto mi verrà indigesto, sperando di arrivarci almeno a raccoglierli... (che non vorrei che li avessero già mangiati i pesci!)

mi consolo solo a saperla in una darsena-stagno, che almeno nè il vento nè le ondate di piena l'hanno potuta danneggiare o portar via.. speriamo che smetta, almeno nel we.. PLEASE!!!

quale citazione per chiudere il post?
"la primavera, intanto, tarda ad arrivare" (F. Battiato) mi pare fin troppo precoce..
meglio allora un sempre attuale
"..non può piovere sempre." (frase conclusiva del film Blade Runner)

mercoledì 3 dicembre 2008

E-SU-BE-RANTE Carmen!!!

esibizione live di Carmen Consoli a "che tempo che fa"!
overdose di energia per la prima serata Rai....... ;-)

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ps.

con l'occasione segnalo un nuovo ingresso in blogroll.. a tema strettamente musicale, se mi permettete. http://www.soundsblog.it/ BENVENUTA LA MUSICA A BORDO!

giovedì 27 novembre 2008

..per lo meno etichettiamoci!

(..ascoltando i Counting Crows..............)




Generazione “qualcosa”: siamo davvero così? Siamo abituati a sentire genitori, di tutte le età e provenienza, rinfacciare ai figli l'indifferenza nei confronti del benessere conquistato dai loro predecessori. «Siete cresciuti nella bambagia», è una frase che un giovane europeo si sente dire almeno una volta nella vita.


Manifesto Generazione X

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90. Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga? Le clarks?
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle lauree quadriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia’90.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball (”con Crystal Ball ci puoi giocare…”), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss MeLicia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…
L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L’ultima generazione degli spinelli, delle canne…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

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martedì 25 novembre 2008

samba & bossa nova

sarà stata la neve... ma ieri mi sono proiettato alla prossima crociera estiva.. (troppo presto? sicuramente si!)
..resta il fatto che per iniziare a programmarla -per bene- ho preso la prima importante decisione: la colonna sonora!!! ..deciso che nel duemilanove si veleggerà al ritmo di bosa nova.. :-)

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lunedì 24 novembre 2008

domenica 23 novembre 2008

ancora Chuck...

tranquilli... 2di2!

Chuck Norris ha vinto il campionato mondiale di Scarabeo del 1994 usando soltanto consonanti.
Ad aspettare nello spogliatoio dello stadio di Istanbul i giocatori del Liverpool, a fine primo tempo della finale di Champions League del 2005, c'era Chuck Norris.
Quando gli servono una banana flambè, Chuck Norris mangia prima il fuoco.
A Las Vegas, Chuck Norris ha giocato il 101 giallo alla roulette. E ha vinto.
Chuck Norris ha vinto il premio Nobel per la letteratura con un SMS.
I sondaggi danno il centrodestra al 46%, il centrosinistra al 51% e Chuck Norris al 293%.
Chuck Norris apre le matrioske dalla più piccola alla più grande.
Chuck Norris può vincere a Monopoli usando solo Vicolo Stretto.
Il Santo Graal è a casa di Chuck Norris. Lo usa per tenerci lo spazzolino da denti.
Da una decina d'anni Chuck Norris, come secondo lavoro, fa il kamikaze.
Quando scatti una foto a Chuck Norris, il flash rimane accecato.
Chuck Norris mangia il brodo con la forchetta.
Una volta Chuck Norris ha rapito gli alieni.
Se cercate "Chuck Norris" su google, non otterrete risultati. Questo perchè Google sa che non siete voi a cercare Chuck Norris, ma è lui a cercare - e trovare - voi, quando, dove e come vuole.
Chuck Norris ha brevettato la paura.
Chuck Norris può circondare i suoi nemici. Da solo.
Chuck Norris ha battuto il record di 6 metri e 14 di Sergej Bubka usando il proprio pene come asta.
Ne "I promessi sposi", l'Innominato è ovviamente Chuck Norris.
Chuck Norris è in grado di cambiarvi una banconota da cento euro in monetine da un euro semplicemente colpendola con un calcio rotante.
Chuck Norris fa provincia.
Quando Chuck Norris gioca a squash, il muro perde sempre.
Quando Chuck Norris gioca a Monopoli, influenza l'andamento dell'economia mondiale.
Le ciambelle di Chuck Norris vengono sempre con il buco. Sempre.
Chuck Norris dorme con un cuscino sotto alla pistola.
La password di Chuck Norris è "chucknorris". Dappertutto. E' di dominio pubblico. E nessuno ha ancora avuto il coraggio di usarla.
Chuck Norris ha vinto la maratona di New York. Correndo a Boston.
Secondo il Time Chuck Norris è l'uomo dell'anno. Ogni anno.
Ronaldinho prende quattro traverse di fila con un pallone. Chuck Norris prende quattro traverse di fila con Ronaldinho.
Chuck Norris ha visitato tutti i pianeti del sistema solare. Si spiega così l'assenza di forme di vita extraterrestre.
Chuck Norris giocava con i New York Yankees. Il suo primo fuori campo durante un match casalingo è stato raccolto da un tifoso felicissimo. Nello stadio dei Chicago Cubs.
Quando Chuck Norris taglia la cipolla, piove.
Chuck Norris è in grado di scalare le montagne in bicicletta. Su una ruota sola. Senza mani.
Chuck Norris: se non lo conosci lo eviti, se lo conosci ti uccide.
Chuck Norris può far perdere la verginità a voce.
Non Aprite Quella Porta. Dietro c'è Chuck Norris.
Chuck Norris deve usare una controfigura nelle scene di pianto.
Errare è umano, perseverare è diabolico, uccidere è Chuck Norris.
Chuck Norris annega i pesci.
Non ci sono armi di distruzione di massa in Iraq: Chuck Norris vive in Oklahoma.
Chuck Norris non ha letto la Bibbia. L'ha scritta.
Il diavolo è solito fare le pentole ma non i coperchi. A Chuck Horris però ha fatto anche una pentola a pressione, una mountain bike e un televisore a colori 14" con televideo

sabato 22 novembre 2008

il grande Chuck... :-)

(prima di una lunga serie.. temo!)

Non c'è mento dietro alla barba di Chuck Norris. C'è solo un altro pugno.

Quando Chuck Norris fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché aveva finito le donne.
Piuttosto che venire al mondo come un bambino normale, Chuck Norris ha deciso invece di guadagnarsi l'uscita dalla placenta della madre a forza di pugni. Poco dopo gli spuntò la barba.
Chuck Norris ha recentemente avuto l'idea di vendere la sua urina come bibita in lattina. Il nome della bevanda è Red Bull.
Dopo attenta analisi, il Presidente Truman scelse di lanciare la bomba atomica su Hiroshima all'alternativa di mandare Chuck Norris. Il motivo fu che venne ritenuta la soluzione più "umana".
Chuck Norris si è preso la mia verginità, e sicuramente prenderà anche la vostra. Se state pensando "Impossibile, l'ho già persa", vi state sbagliando di grosso.
Chuck Norris usa un serpente a sonagli vivo come preservativo.
Gli Alieni esistono. Stanno semplicemente aspettando la morte di Chuck Norris, prima di attaccare.
Quando l'uomo nero va a dormire,ogni notte controlla il suo armadio per vedere se c'è Chuck Norris.
Chuck Norris un volta ha mangiato 3 bistecche da 2 chili in un'ora. Ha speso i primi 45 minuti facendo sesso con la cameriera.
Non esiste la teoria dell'evoluzione, ma solo una lista di creature a cui Chuck Norris permette di vivere.
I bambini hanno paura del buio. Il buio ha paura di Chuck Norris.
Chuck Norris ha risolto il mistero del Triangolo delle Bermuda col Teorema di Pitagora.
Chuck Norris non si lava i denti: mette il suo pugno davanti alla bocca e le placche saltano fuori
Se conti il numero di spermatozoi che i tuoi testicoli producono in una vita, sarà sempre inferiore al numero di donne che hanno avuto un orgasmo passando le mani fra i capelli di Chuck
Chuck Norris perse la verginità prima di suo padre.
Anche se non è risaputo a tutti, esistono tre lati nella Forza: il lato buono, il lato oscuro, e Chuck Norris.
Quando fu negato a Chuck Norris un Bacon McMuffin da McDonalds perchè erano le 10:35, colpì il locale così pesantemente che lo trasformò in uno Spizzico.
Chuck Norris beve napalm per calmare il bruciore di stomaco.
Il calcio rotante di Chuck Norris è così potente che può essere visto dallo spazio, ad occhio nudo.
Se volete una lista dei nemici di Chuck Norris, vi basterà controllare le specie estinte.
Una volta, mentre si allenva con Wolverine, Chuck Norris perse il suo testicolo sinistro. Tutti ora lo conoscono con il suo nome scientifico: Giove.
Chuck Norris non corregge mai la sua pronuncia. Se per caso pronuncia male una parola, Oxford semplicemente cambia la pronuncia attuale.
Il governo degli Stati Uniti spende 40 miliardi di dollari all'anno in prevenzione di calamità naturali. Di questi, 35 miliardi sono spesi per garantire che la birra di Chuck Norris sia sempre fredda.
Chuck Norris ha fatto il suo primo milione di dollari all'età di sei anni grazie alla fatina dei dentini. I denti che lasciava sotto il cuscino però non erano i suoi.
I comunisti in realtà non mangiano i bambini, perchè se li mangia prima Chuck Norris. I comunisti. E anche i bambini.
Quando Chuck Norris fissa il sole, è il sole a distogliere lo sguardo per primo.
Sting riesce a fare sesso per dodici ore di fila. Chuck Norris riesce a non fare sesso per dodici ore di fila.
Chuck Norris fuma toscani. Vivi.
Berlusconi può unire la Sicilia all'Italia con un ponte. Chuck Norris può farlo a mani nude.
Ci sono solo quattro cavalieri dell'Apocalisse, perchè Chuck Norris preferisce andare a piedi.
Se Chuck Norris si sveglia con la luna storta, la raddrizza a calci rotanti.
Quando Chuck Norris ha lasciato le sue impronte delle mani e dei piedi sulla Hollywood Walk of Fame, il cemento era asciutto.
Freddy Krueger non dorme mai per paura di sognare Chuck Norris.
Anche Chuck Norris ha un cuore. E lo usa come portachiavi.
Chuck Norris è particolarmente consigliato nelle diete povere di calcio.
Alle morbide Fruit Joy, Chuck Norris può resistere.
Chuck Norris non bagnava il letto da bambino. Il letto si bagnava da solo per la paura.
Ne uccide più la penna della spada. Chuck Norris uccide più della penna.
Quando Chuck Norris fa le flessioni, non alza sè stesso, abbassa la Terra.
Chuck Norris non porta l'orologio. Decide lui che ora è.
Chuck Norris al posto del DNA ha una matassa di filo spinato.
Dato che "Una mela al giorno toglie il medico di torno", Chuck Norris ha pensato bene di mangiarsi New York per levarsi i medici dai maroni per tutta la vita.
Agnelli portava l'orologio sopra al polsino, Chuck Norris le palle sopra ai boxer.
Quando Chuck Norris nacque ci furono ben 70 Re Magi che andarono a portargli in dono donne, sigari e fuoristrada.
Una volta, al Mugello, Valentino Rossi era ai 180 Km/h in curva e si è sentito battere la spalla. Era Chuck Norris su un triciclo in impennata con una mano sola. Con l'altra teneva Max Biaggi.
Da una costola di Adamo nacque Eva. Da una costola di Chuck Norris nacque Wonder Woman.
Il cavallo dei pantaloni di Chuck Norris è Furia.
Al Qaeda ha dichiarato guerra a tutto il mondo occidentale, tranne che a Chuck Norris.
Chuck Norris ha comprato l'uomo da 6 milioni di dollari a metà prezzo.
Chuck Norris ha investito un autotreno facendo jogging.
Chuck Norris è nato prima sia dell'uovo che della gallina.
Un giorno un cinghiale impazzito si è lanciato contro Chuck Norris: lui lo ha preso e ci ha pitturato una parete grande.
Quando Chuck Norris ha fame, mangia un fungo atomico.
Chuck Norris si collega in wireless con il Commodore 64.
Quando ordina un Happy Meal da McDonald's, Chuck Norris mangia prima il giocattolo.
Il Mar Morto è stato ucciso da Chuck Norris.
Chuck Norris riesce a fare tunnel agli omini del biliardino.
La tastiera di Chuck Norris non ha il punto di domanda. Chuck Norris non deve chiedere. Mai.

venerdì 21 novembre 2008

per pulire le coronarie...

ed io conosco una che può dire che "lei c'era". a bordo... :-O

(arrivo di regata in quel di Castelsardo, 2001 - nb. da qualche parte sul web si trovano anche le testimonianze scritte....)

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facebook

video che spiega il funzionamento del "social-network" che spopola nel mondo.. ;-)))

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posto e premesso che su feizbuk ci siamo cascati pure noi... :-O

martedì 18 novembre 2008

(oggi) poesia..

IL BATTELLO EBBRO
di Artur Rimbaud

Appena presi a scendere lungo i Fiumi impassibili,
Mi accorsi che i bardotti non mi guidavan più:
Ignudi ed inchiodati ai pali variopinti,
I Pellirosse striduli li avevan bersagliati.

Non mi curavo più di avere un equipaggio,
Col mio grano fiammingo, col mio cotone inglese.
Quando assieme ai bardotti si spensero i clamori,
I Fiumi mi lasciarono scender liberamente.

Dentro lo sciabordare aspro delle maree,
L'altro inverno, più sordo di una mente infantile,
Io corsi! E le Penisole strappate dagli ormeggi
Non subirono mai sconquasso più trionfante.

La tempesta ha sorriso ai miei risvegli in mare.
Più lieve di un turacciolo ho danzato sui flutti
Che eternamente spingono i corpi delle vittime.
Dieci notti, e irridevo l'occhio insulso dei fari!

Più dolce che ai fanciulli qualche acida polpa,
L'acqua verde filtrò nel mio scafo di abete
E dalle macchie rosse di vomito e di vino
Mi lavò, disperdendo il timone e i ramponi.

Da allora sono immerso nel Poema del Mare
Che, lattescente e invaso dalla luce degli astri,
Morde l'acqua turchese, dentro cui, fluttuando,
Scende estatico un morto pensoso e illividito;

Dove, tingendo a un tratto l'azzurrità, deliri
E ritmi prolungati nel giorno rutilante,
Più stordenti dell'alcol, più vasti delle lire,
Fermentano i rossori amari dell'amore!

Io so i cieli che scoppiano in lampi, e so le trombe,
Le correnti e i riflussi: io so la sera, e l'Alba
Che si esalta nel cielo come colombe a stormo;
E qualche volta ho visto quel che l'uomo ha sognato!

Ho visto il sole basso, fosco di orrori mistici,
Che illuminava lunghi coaguli violacei,
Somiglianti ad attori di antichi drammi, i flutti
Che fluivano al tremito di persiane, lontano!

Sognai la notte verde dalle nevi abbagliate,
Bacio che sale lento agli occhi degli Oceani,
E la circolazione delle linfe inaudite,
E, giallo e blu, il destarsi dei fosfori canori!

Ho seguito, per mesi, i marosi che assaltano
Gli scogli, come mandrie di isterici bovini,
Stupito che i lucenti piedi delle Marie
Potessero forzare i musi degli Oceani!

Ho cozzato in Floride incredibili: fiori
Sbocciavano fra gli occhi di pantere con pelli
D'uomo! In arcobaleni come redini tesi
A glauche mandrie soto l'orizzonte dei mari!

Ho visto fermentare gli stagni enormi, nasse
Dove frammezzo ai giunchi marcisce un Leviatano!
Frane d'acqua scuotevano le immobili bonacce,
Cateratte lontane crollavano nei baratri!

Ghiacciaci, soli d'argento, flutti madreperlacei,
Cieli ardenti! Incagliavo in fondo a golfi bruni
Dove immensi serpenti mangiati dalle cimici
Cadon, da piante torte, con oscuri profumi!

Ai bimbi avrei voluto mostrare le dorate
Dell'onda cupa e azzurra, o quei pesci canori.
- Schiume di fiori, mentre salpavo, m'han cullato,
E talvolta ineffabili venti m'han dato l'ali.

Martire affaticato dai poli e dalle zone,
Il mare che piangendo mi addolciva il rullio
Faceva salir fiori d'ombra, gialle ventose,
Ed io restavo, simile a una donna in ginocchio,

Quasi isola, scuotendo sui miei bordi i litigi
E lo sterco di uccelli dagli occhi bioni, e urlanti.
Vogavo ed attraverso i miei legami fragili
Gli affogati a ritroso scendevano a dormire!

Io, battello perduto nei crini delle cale,
Spinto dall'uragano nell'etra senza uccelli,
Né i velieri anseatici, né i Monitori avrebbero
Ripescato il mio scafo ubriacato d'acqua;

Libero, fumigante, di brume viole carico,
Io che foravo il cielo rossastro come un muro
Che porti, leccornie per i buoni poeti,
Dei licheni di sole e dei mocci d'azzurro;

Io che andavo chiazzato dalle lunule elettriche,
Folle trave, scortato dagli ippocampi neri,
Quando il luglio faceva crollare a scudisciate
I cieli ultramarini dai vortici infuocati;

Io che tremavo udendo gemere acento leghe
I Behemot in foia e i densi Maèlstrom,
Filando eternamente sulle acque azzurre e immobili,
Io rimpiango l'Europa dai parapetti antichi!

Ho visto gli arcipelaghi siderei e delle isole
Dai cieli deliranti aperti al vogatore:
- È in queste notti immense che tu dormi e t'esili
Stuolo d'uccelli d'oro, o Vigore futuro?

Ma basta, ho pianto troppo! Le Albe sono strazianti.
Ogni luna mi è atroce ed ogni sole amaro:
L'acre amore mi gonfia di stordenti torpori.
Oh, la mia chiglia scoppi! Ch'io vada in fondo al mare!

Se desidero un'acqua d'Europa, è la pozzanghera
Nera e gelida, quando, nell'ora del crepuscolo,
Un bimbo malinconico abbandona, in ginocchio,
Un battello leggero come farfalla a maggio.

Non posso più, bagnato da quei languori, onde,
Filare nella scia di chi porta cotone,
Né fendere l'orgoglio dei pavesi e dei labari,
Né vogar sotto gli occhi orrendi dei pontoni.

lunedì 17 novembre 2008

La Cura

ritrovarsi un giorno a bordo, e ritrovarsi con sè stessi prima ancora che con la barca che ci attende.. terapia.

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lunedì 10 novembre 2008

legge di murphy applicata alla vela

me la manda un'amico..


1. Non sorridere per la splendida giornata di sole, la pioggia non tarderà.
2. Non ti abbattere perché il vento è scarso, perché arriverà una bufera.
3. Non ridere per la barca che innanzi a te ha scuffiato perché il prossimo sei tu.

venerdì 7 novembre 2008

siamo ricchi!!!

conteggio fatto da un'amico anche lui felice possessore di un Caipirinha..

prezzo originario della barca, 1978: 28.000.000 di Lire

che attualizzato secondo i paramentri di rivalutazione ISTAT diventa: £. 171.184.200

equivalenti cioè a: 88.409,00 €


per la miseria................... :-))))))

giovedì 6 novembre 2008

oggi derogo a tutto

....anche alla regola che calcio e vela non vanno sposate!

solo che ieri non s'è celebrata "solo" una partita, ed una importante vittoria, ma più direi la commovente consacrazione di un piccolo grande uomo proveniente dalla provincia veneta.. che con la sua umiltà, la sua modestia e la sua disarmante semplicità ha conquistato forse la più esigente platea del calcio internazionale, battendo i blancos o le merengues come vi va di chiamarle, i mitici galacticos del Real Madrid nel loro mitico stadio, quel Santiago Bernabeu che fu già di Rossi, Tardelli, Bearzot, e tutti gli eroi delle notti di Espana '82, facendo tutto praticamente da solo, prendendosi la squadra sulle sue spalle strette, ed incantando il mondo intero incollato ai teleschermi ad ammirare le sue magie..

un bravo al mister Ranieri che gli ha concesso la meritata passerella richiamandolo in panca a due minuti dal fischio finale.... ma quando il piccolo grande Pinturicchio s'è sfilato la fascia e l'ha passata al compagno, ed al piccolo trotto s'è diretto verso la panchina.. TUTTO lo stadio spagnolo gli ha reso il più giusto tributo per la prestazione offerta, ma anche per una carriera unica ed esaltante! esemplare, senza rischiare d'essere retorici.. troppo perfetto Alex, troppo onesto e sincero, per appartenere allo sporco mondo del calcio!

..e lui ha applaudito al cielo ringraziando il pubblico dello scroscio d'applausi, s'è portato la mano al cuore, ha fatto una giravolta su sè stesso e poi un lieve quanto impacciato inchino, ma si vedeva che troppo ci teneva a ringraziare ognuno di quegli appassionati malati di pallone assiepati sugli spalti per la gioia e l'emozione che gli hanno regalato alla soglia del suo 34esimo compleanno! ..ha poi sorriso come un bambino felice, e si è accomodato commosso, cosciente pure lui di avere scritto la Storia, e di aver dato per una sera i brividi al popolo in bianco e nero.

grazie Capitano!

Goditi questa felicità perché ti meriti tutto questo.

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di seguito quel che scrive "er gò de turone" sul forum di vecchiasignora.com

La voglia di commentare una partita così, si capisce, è davvero troppa. Quindi è facile, in giornate del genere mettersi a scrivere. Il difficile viene dopo, quando devi scegliere quale immagine privilegiare, quale sensazione far prevalere, quale emozione raccontare. Sono troppe, in serate così.E allora, come prima idea, viene voglia di scrivere al tuo Capitano, che poi è un tuo amico, anche se lui forse non lo sa. Siete cresciuti insieme, vi vedete un paio di volte a settimana da una vita, stessa passione per la Juve. Lui ci gioca pure, vabbè, e tu no, ma in fondo cosa cambia? E ripensi a tutti questi anni, in cui l'hai difeso da tutti, da tutto. Difeso da che, poi? Lo vedi giocare, e non te lo ricordi neanche più. Lo vedi inventare due gol al Bernabeu, e non ti sembra possibile che sia stato davvero infamato con accuse, appunto, infami. E non ti sembra realistico che lo abbiano reso il capro espiatorio di ogni sconfitta della Nazionale, lui, che per la Nazionale ha giocato anche da zoppo, anche da terzino, e ha comunque fatto più gol di tutti gli altri nostri iperfenomeni ancora in attività. Lo vedi uscire in uno stadio tutto in piedi, 90000 persone che hanno visto giocare i più forti giocatori di sempre, da Di Stefano a Zidane, eppure sono tutti lì, appunto, in piedi, battono le mani senza sosta, lo guardano tristi, ma con ammirazione. Perchè loro lo sanno, chi è Alessandro Del Piero. Che razza di uomo e giocatore straordinario sia. In Italia no, ma al Bernabeu lo sanno, e se permettete, per me, vale anche di più. E allora che inchino sia, a quel pubblico fantastico, che tifa faziosamente per 90 minuti, ma di grande calcio capisce più di tutti.Ma sarebbe banale, e in fondo alla Leggenda hai già scritto tante volte. Poi pensi ai giocatori del Real, che erano sicuri di vincere 2-0. Anzi no, 4-1. In fondo, due anni fa eravamo in B, no? O magari hanno letto che vincevamo perchè rubbbavamo, e ora sarebbe stato tutto più facile. E invece per la prima volta da una vita, proprio senza quei dirigenti, senza quei sette fuoriclasse ceduti per riequilibrare il campionato italiano, il nostro portiere è uscito con i guanti puliti, con i pali neanche sfiorati, e il vostro non capiva neanche come mettere la barriera, tanto era nel pallone.Ma che mi importa del Real, il mio pensiero scorre e va agli assenti, a Buffon, a Trezeguet, a Camoranesi. Che non c'erano, e avrebbero meritato di esserci, per tanti motivi.Potresti parlare delle tragiche moviole della Rai, che anche in una serata così sono riuscite a vedere più rigori per il Real che gol di Del Piero.E i presenti? E gli eroi di quella notte? Sarebbe giusto scrivere solo per Ranieri, che è stato insultato in tutti modi, quando l'allenatore della Juve, proprio in quanto tale, non va insultato mai. Le giuste critiche sarebbero state più che sufficienti, ma si è andati oltre. E lui era sempre lì, a rispondere tranquillo, esattamente come ieri, dopo la vittoria che vale più di tutte. E allora complimenti a te, caro Mister, perchè ieri non hai sbagliato proprio niente. Neanche una mossa, un cambio. Neanche una frase.Ma sarebbe ingiusto dimenticare i giocatori, dal volenteroso Molinaro reduce dai fischi più ingenerosi che io ricordi al nostro stadio al Mellberg impeccabile e grintoso, dalla coppia centrale che non sbaglia un intervento da un mese al Marchionni che è tornato a giocare a pallone dopo tre anni, e cavolo come lo sta facendo; dall'Amauri che tiene palla, lotta e si arrabbia anche per un cross riuscito male al Tiago ritrovato, ma ritrovato sul serio, che ti fa ricordare che a volte il calcio sembra un miracolo davvero.Ci sono troppe cose da commentare, evidenziare, raccontare.Ma l'emozione che vale di più, per me, arriva dalla panchina, da un ragazzo di neanche vent'anni non ancora stabilmente in prima squadra, che guardo in faccia per la prima volta e non so neanche come gioca. Tuta della Juve, viso giovane, allegro, incredulo di stare lì, con quei mostri, proprio quella notte. E' il 92esimo, il momento in cui il Santiago Bernabeu è tutto in piedi a celebrare una leggenda. E' il momento in cui il Capitano si siede in panchina, e lo salutano tutti. E' il momento in cui Amauri si alza e fa 10 metri per andarlo a salutare, a ringraziare per quella notte. E' il momento, appunto, in cu l'inquadratura regala i due campioni che si abbracciano e il giovane bianconero che li guarda felice, candido, sorridente, ammirato, in contemplazione. La commozione, all'ultimo minuto di un Real-Juve che sarà leggenda, me la regala la faccia di Ariaudo, un giovane che non so neanche chi sia. Ma che in quel momento, con la sua espressione, rappresentava me e milioni di persone. Rappresentava quei giovani, che hanno scelto di tifare Juve nell'unico periodo della storia in cui era veramente difficile farlo. E che adesso, pian piano, capiranno che non è stato neanche un rischio, e non potevano scegliere meglio. Perchè la Juve, da Sivori a Platini, da Scirea a Del Piero, da Zoff ad Ariaudo, da Rimini al Bernabeu, sarà sempre qualcosa di più speciale delle altre.Forza Juve. I love football.

mercoledì 5 novembre 2008

Volvo Ocean Race

anzi no!
della VOR ne parlano tutti, blog, forums, ecc persino il Corsera che pubblica on-line il diario di bordo di Torben Grael skipper di Ericsson 4, già vincente annunciata (e per inciso non che vadano proprio piano stì bolidi oceanici.. se hanno stabilito il nuovo primato di velocità a vela per un monoscafo con equipaggio: 602 miglia in 24 ore con la media di 25,1 nodi all'ora!!!!!!!!!!!!)

anzi no!
facciamo invece che ci guardiamo la seconda edizione della Vor, quando ancora si chiamava Whitbread (Round the World Race) e gli uomini dell'equipaggio erano Marinai e c'era ancora Sir Peter Blake, e la vela si nutriva di leggende..

video

martedì 4 novembre 2008

videoclip

quando non c'ho che scrivere.........

sentita alla radio, bella.. e perfettamente in tono con il cielo grigio di queste prime giornate novembrine! (ma forse nel we... chissà, anzi non diciamolo nemmeno)

video

venerdì 31 ottobre 2008

giovedì 30 ottobre 2008

recensione libro

Tabarly Eric - "Guida pratica di manovra. Ad uso dei croceristi a vela"
Mursia (Gruppo Editoriale)
€ 17,00
libro meraviglioso... lo sto ancora leggendo, sta sul comodino ed al contrario di quanto faccio solitamente non lo sto divorando, e riesco a leggere anche solo una pagina o due a sera, veramente lo sto trovando pressoché unico!
non ha la precisione tecnica ed analitica -di stampo ingegneristico direi!- di un "Moana" di Malingri, e risulta anzi piuttosto didascalico, ma le illustrazioni a china di Titouan Lamazou (vincitore della prima Vendee Globe, mica solo un "disegnatore di bozzetti"!!!), con i suoi chiaroscuri profondi ed emozionanti, accompagnano il testo rendendolo chiaro ed accattivante come altri libri non riescono a fare, anzi sarà proprio per i disegni, ma la lettura risulta molto molto coinvolgente ed appagante, eppure sempre leggera ed amichevole!
direttamente in cima alla mia personale hitparade.... :-)

oggi videoclip

così come mi viene..

video

mercoledì 29 ottobre 2008

pensieri sul corpo

le gambe per mantenerla, la barca..
..le braccia per i miei due figli, uno per lato..
la testa per me! solo per me e me medesimo!
la pancia per Lei.
il cuore... per nessuno.

trailer

non vado al cinema da anni... varrà la pena tornarci o sarà la solita strUnz@t@ !??!

video

p.s.

ad un amico ho scritto il seguente commento.. pre-visione del film:

..ho sentito che ci sono belle immagini di repertorio, sono tracce di filmati originali, che potrebbero essere interessanti, quanto alla vicenda.. bhà imho si tratta della storia di un "non-eroe" mentre ce lo vogliono far passare per un"anti-eroe", e quindi forse si poteva anche evitare di raccontarla (meglio allora il libro - "La folle regata", autore Peter Nichols - che almeno non si concentra solo sulla figura del povero Donald Crowhurst)

martedì 28 ottobre 2008

aforisma (pure oggi!)

già.. anche oggi. poco tempo perciò questo passa il convento, accontentarsi (obbedire e combattere!)

in compenso oggi ne metto uno più "in argomento"... equipaggio e divisione delle brande di bordo!

“Meglio dormire con un cannibale saggio che con un ubriaco cristiano” (Melville)

venerdì 24 ottobre 2008

aforisma del giorno

sentito (solo) ieri!
(peccato..)




"Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" (Joseph Conrad)

martedì 21 ottobre 2008

proprio una veleggiata coi fiocchi!

documenti del supplemento d'estate che ci ha regalato la domenica scorsa!

che bel mare, che bei colori.. brezzetta leggera da sud, persino tiepida direi, una bella quanto "corposa" compagnia a bordo (6 adulti con un paio di overquintale, 1 bambino ed un cane!), una bottiglia di prosecco + grissini&jambonette, il Topkapi che scivolava a 5 nodi nel tramonto... e mi sono riconciliato con la barca e pure con me stesso, dopo un mese e mezzo di assenza! :-)

(..ma in verità avevo, precedentemente all'uscita in mare, anche cambiato il pre-filtro del gasolio lavandomi letteralmente di nafta, così tanto per sfogare anche i miei istinti primordiali di manutentore in servizio...)

un grazie speciale agli amici che ci hanno regalato il fiocco azzurro che fù del piccolo Diego a bordo del loro SUN2000, e che adesso fa bella mostra di sè sul paterazzo del Topkapi a festeggiare l'arrivo di Francesco, e che li rimarrà a lungo sicuramente fin dopo l'altro arrivo di................................ attendere prego.








lunedì 20 ottobre 2008

recensione dal Salone Nautico

ci è andato Alfonso, la domenica un paio di ore en passant.. ma in vista dell'aumento del pargolame di bordo non ha certo mancato di pensare al TOPKAPI II !

in perfetta linea con il nostro target... 10 metri, spaziosa, crociera pura, facile da portare anche da soli, robusta e sicura...... crocierone in stile nordico pur con qualche concessione ad un minimo di modernità

(Alfonso avrebbe anche guardato il mitico Rustler36 di Holman&Pye, volendo provare a perpetuare pedissequamente il Caipi! ..ma dato che non abbiamo programmato di fare l'oceano in coppia, ma piuttosto qualche uscita a famiglie riunite.. meglio avere qualche mq. in più intorno che qualche cm. in più in chiglia!)

E allora la prescelta sarebbe stata questa (mamma mia..!!!):  
SOUTHERLY 32 (http://www.northshore.co.uk/Flash/S32.htm)
discocamento medio, pozzetto protetto, decksaloon, interni caldi spaziosi e molto luminosi, ma con spazio di carteggio in stile atlantic-racer, poi anche fiocco autovirante con jenny bompressato e chiglia "swing" con doppi timoni strutturali per spiaggiarla


bella scelta Alfonso!!! :-))
(oggi compro un porcellino ed inizio la raccolta...)

sabato 18 ottobre 2008

recensione libro: "Bimbi a bordo"

sottotitolo: Come programmare la crociera con i figli
di Andrea Cestari
(€ 14,00)


l'ho comprato a mia moglie in occasione della sua degenza in ospedale per la seconda recente maternità, tanto per leggere qualcosa da ingannare il tempo mentre il pargolo (buonoooooo luiiiii) faceve le sue nanne.. niente di speciale per chi ha già esperienza di bambini a bordo, utile invece per chi è alla prima esperienza: diciamo che rappresenta suggerimenti ed indicazioni tanto corretti ed utili quanto ovvi..
consigliato per neo-papà e neo-mamme velisti, lo eviterei invece in occasione delle successive figliolanze!
nel complesso giudizio positivo quanto a veste tipografica, ottima se confrontata al prezzo, e specialmente riguardo al capitolo sulle "emergenze pediatriche" molto ben fatto (l'autore, oltre che papà e velista è anche medico)

venerdì 17 ottobre 2008

intervallo

(tipo quello della Rai.. :-))) ..ma in versione "ventilata", magari di buon auspicio per il we.. che si gonfino un pò le vele..)

video

giovedì 16 ottobre 2008

radio di bordo (del Topkapi, ovviamente...)

RMC MARINE...

nuovo canale tematico di Radio Montecarlo in streaming audio dedicato ai Naviganti!!! ricopio il comunicato di presentazione sul sito web della radio, io la sto ascoltando anche adesso e sentire gli "avvisi" sulle zone interdette e tutto il resto, confesso che mi porta un pò di vento di mare fino a trento mentre lavoro .. :-))

E' stata presentata in occasione del 47° Salone Nautico di Genova, edizione 2007.
E' dedicata ai professionisti, agli appassionati di nautica e a tutti i navigatori, del mare e di internet. Puoi ascoltare il suono che caratterizza l'emittente italiana del Principato di Monaco: i classici e le novità tratte dal grande catalogo di Radio Monte Carlo e all'ora dell'aperitivo e per tutta la notte l'atmosfera è un sofisticato cocktail di soul, lounge, latin jazz, alchimie elettroniche, suggestioni esotiche e vibrazioni chill-out.
RMC Marine non propone solo musica e intrattenimento, ma è soprattutto uno strumento di servizio con notizie, informazioni utili ai naviganti e tante rubriche autorevoli.
- Bollettino MeteoMar: ogni giorno, tre edizioni di MeteoMar, il bollettino nautico del Mediterraneo realizzato in collaborazione con il Centro Epson Meteo.
- Avviso ai naviganti: informazioni portuali e segnalamenti marittimi realizzato su informazioni di GuardiaCostiera.it.
- Mare Sicuro: informazioni e consigli a bagnanti e diportisti realizzato su informazioni di GuardiaCostiera.it.
- Bon Ton a bordo: lo Yacht Club Italiano ci guida in un viaggio alla scoperta dell'etichetta di bordo, un vero codice di comportamento fatto di regole, consuetudini e cerimoniali da rispettare in porto e durante la navigazione.
- High profiles: interviste a personaggi illustri del mondo della nautica e ritratti di armatori, navigatori e gente che va per mare.
- Porti e località: rotte, itinerari e preziose informazioni turistiche sulle località di mare, italiane ed estere.
- Lifestyles: nautica è anche moda. Con "Lifestyles" scopri le nuove tendenze in materia di accessori e tante anticipazioni e curiosità à la page.
- Novità di prodotto: un aggiornamento costante su tutte le novità di prodotto del settore nautico a cura delle redazioni delle testate più autorevoli del settore, con le prove in mare degli esperti internazionali.
- Agenda: gli eventi, le manifestazioni, le regate, il Salone Nautico, le esposizioni più prestigiose in Italia e all'estero, e tutti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori e agli appassionati del settore.

Prima di salpare, od ovunque tu sia - in ufficio, in viaggio o nel salotto di casa - sintonizzala sul tuo computer o sul tuo stereo wi-fi di bordo.

lunedì 13 ottobre 2008

censimento Caipirinha???

"aggiornato.."

http://forum.amicidellavela.it/topic.asp?TOPIC_ID=20614

per intanto abbiamo..
- Pallina di Giacomo Natali (alias "Bluebarbjack"), anno 1978, registro Livorno LI 4461 D e ORC club 2008 GPH 793, porto di stazionamento Termini Imerese (PA) presso il pontile LNI

(per inciso Pallina è attualmente in vendita!) ..di seguito la foto:



- Broomstik di William ==> marina di Pisa???



- il Rikky II di Giovanni Q. (alias "tamata2004") che galleggia alla boa in quel Sestri Levante: varata nel 1977, la possiede dal 1984, immatricolata entro le 50mgl (segue foto..)



- Mony di Roby ==> Catanzaro lido???


- la Syzygy di Luciano della scuola Velapyrgus di Riva di Traiano (http://www.velapyrgus.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=37)


(..mandatemi le foto che le pubblichiamo tutte qui!!!)

mercoledì 8 ottobre 2008

new entry a bordo del Topkapi!

..presentazione del mio nuovo marinaretto, assunto in equipaggio con il grado di sottomozzo&aspirante grinder (visto il peso alla nascita, 3kilieotto con l'osso!)


6/10/2008 19:16 .........FRANCESCO



il grande Manfred anche su youtube

(il link al sito con l'incredibile storia della sua grande navigazione "antartica" sta da un bel pò di tempo tra i preferiti..)

video

martedì 7 ottobre 2008

le barche più interessanti del Salone di Genova

a cui (ovviamente! ..e che vi pareva che parli sul serio e con dati di fatto!?!?) non sono andato, in attesa che il "cicciopettolino" salti fuori..

faccio meglio un disclaimer allora... dichiaro che non esprimo alcun giudizio di merito quanto soltanto una semplice segnalazione di originalità!
(diciamo che fossi andato non avrei guardato che queste, che di plasticoni francesi tedeschi e birmani ne sono pieni i porti già anche più del dovuto..)

- una in legno, "romantica"..
CLASSIC ’10 CUTTER del Cantiere Euro Sailer di Viareggio, prog. Rodolfo Foschi
http://www.eurosailer.it/Classic10_Main.asp
(scafo in “strip planking” con lamellare di mogano in due strati incrociati sovrapposti e resina epossidica)






- l'altra in alluminio, "avveniristica"
German 39, cantiere German Yachtbau distribuita da F&B Yachting
(water ballast, due pale del timone, deriva mobile, pannelli solari di serie integrati nella coperta, roll-bar strutturale ecc ecc)



lunedì 6 ottobre 2008

AAAaaannnunciazione!

2° Concorso Fotografico "VeLista fotografa il mare"

(tra i tre temi previsti, bando completo sul sito http://www.velistaweb.net/)
tema A) I "segni" del tempo
(ovvero dalla calma piatta alla burrasca, dal maestrale al libeccio)


foto prima classificata nella ctg, questa seguente..

che modestamente l'autore sarei stato io... ;-)))))
nb.
non aggiungo per modestia che la foto è stata premiata lo scorso sabato allo stand della rivista "Bolina" presso il Salone Nautico di Genova ricevendo in premio un abbonamento annuale al giornalino, nè che anche la foto seconda classificata nella categoria fosse nuovamente firmata dal sottoscritto...

martedì 30 settembre 2008

il segmento delle 11 metri d'annata

qui siamo nel marasma.. alcuni modelli li conosco appena, molti sono stati realizzati in varie versioni spesso anche in kit, alcune sono ex regata (classe Onetonner) poi riesumate a "crociera-veloce", anche su internet si trova poco o nulla salvo qualche inserzione sui soliti siti che oggi c'è e domani non più..!!! :-(


iniziamo con scartare i modelli "tirati" di allora che poco hanno a che spartire con l'impiego attuale: diffido da chi crede che una barca che vinceva le regate ieri l'altro debba oggi regalare comoda crociera familiare, davvero me ne sfugge il nesso logico..
- Canados 37, cant. Canados (prog. Vallicelli)
- Polaris 37, cant. Polaris Yacht (prog. Ron Holland)
- Domino, cant. Biasi (prog. Sciomachen)

(le più estreme, l'ultima specialmente, vedasi sito del progettista per capire quanto è bagnato il pozzetto.. belle da morire, ma non vanno bene. Andiamo avanti che è meglio! ..sono nate per correre, non per pasteggiare..)


anche queste altre non sono (erano) male, quanto a performance, appena più comode (meno scomode) e spaziose (meno catacomba)
- Ec 37, cant. Albsail (prog. E. Ceccarelli)
- Perversion 37, cant. Tecnocantieri (prog. Squarci)

ma siamo sempre sul genere 2 cabine per un 11 metri che con tutto il rispetto per la "storia" risultano essere un attimo striminzite! (anche perché non stiamo parlano di uno Swan36 S&S per il quale star stretti diventa in fondo sopportabilissimo!)
(nb. tutte di solito facili da reperire sul mercato! per chi non ha la necessità della terza cabina le troverei ottime, benché sul "genere" ci sarebbe anche lo Z34 che non scherza, e si risparmia in lft che di questi tempi non fa male.. c'era un Ec37 ad Aprilia in vendita perenne! magari il prezzo adesso è sceso chissà, comunque per le foto di una meravigliosa Ec37 andiamo a vederla sul suo sito: http://www.diavolone.it/)

avrebbero la terza (minima) cabina gli e non sarebbero male
- Show 36/38, cant. Barberis (prog. Fontana/Maletto/Navone)
ma si collocano tra la ctg precedente e quella seguente.. non sono abitabilissime ma specialmente sono rare.

barche di cui si sa poco, pochi esemplari "superstiti", sarebbero queste altre:
- Ranger 37, cant. Ranger (prog. Gary Mull)
- Koala 38/39, cant. Nordcantieri (prog. Bigoin,
dicono gli "annali")
- New Optimist 38/39, cant. di Fiumicino (prog. Dick Carter)

quest'ultima rivouzionaria per l'epoca, ma assai "catacomba", di tutte comunque poche unità, barche spesso volute bene e che passano di mano raramente, barche ottime: se qualche armatore legge e ce ne vuol parlare fa cosa gradita.. ma siamo ancora sul genere 2cab/1bagno.. nemo avanti.
..buon Google! (ma metto lo stesso una foto di un raro esemplare di Ranger in vendita qualche tempo fa in alto Adriatico, e poi rivista quest'estate al gavitello a Ilovik.. e credetemi che faceva una gran figura!)


in tema di rarità assolute infine due dei (tanti e spesso molto simili) progetti di Sciomachen in questo "segmento":
- Gigolette, cant. Sud Cantieri Sailing Boat
- Bonaventura 37, cant. Cantieri Navali Biffoni
della prima ho un paio di foto di un'unità, l'altra è "Magia Prima" il cui sito è linkato tra i favoriti

discorso a parte, ma analogo quanto a conclusioni può farsi della mitica
- Alpa 11,50, cant. Alpa (prog. Cottadori)
fascinosa e catacomba come poche altre!
(sul web si trova di tutto, linkare è superfluo)

resta ancora l'ottimo e spazioso
- Scaramouche, cant. Mako Sailor (prog. Sciomachen)
tanto raro quanto interessante, basti dire come lo ha rinnovato il buon Fontanelli da Biella che di darlo via non ci pensa proprio: 3 cabine, 1 (o 2?) bagni , pozzetto centrale, piano di coperta tanto da "giramondo"; qui qualche emblematica foto:
http://www.afyacht.com/schedaitaliano.asp?Chiave=1069
http://www.amista.it/50/SCARAMOUCHE/scara.html
(ottima barca, da lunghe navigazioni, e spesso con tante o troppe miglia sulla chiglia.. :-/)

e se vogliamo restare in Italia non rimane che citare le ottime, marine e spaziosa ma sempre assai "datate", con relative foto:
- V-Cat38, cant. Artmare (prog. C.A. Tiberio/Vallicelli)
(è il cd. "gattone" con il suo caratteristico doppio pozzetto, "turrito" di winch e la chiglia profonda e marina.. gran barca!)


qui le foto di un'altra unità con notizie varie:
http://xoomer.virgilio.it/andreaconsiglio/VCat38.htm


nonché;
- C&C 37, cant. Benello (progetto Cutberthson & Cassian)
tosta comoda e marina, ma anche spesso assai quotata.. di seguito le foto prese da un'inserzione online







da qui in poi si passa alle straniere, ma al di là del fascino esotico della lingua altrui, trovo che abbiamo qualcosa meno che le nostre creature italiche.. a parte forse una piccola eccezione dove prevale il colpo di genio!


iniziamo proprio dall'eccezione allora:
- Hood38, cant. Wauquiez (prog. Hood)
è tutto scritto nel link seguente, personalmente la trovo meravigliosa.. come si dice in questi casi, "avercene" (culo da trovarla e soldi da comprarla) ..solida, marina, non così spaziosa sotto (2 cabine in realtà, anche se comode), ma poi era fatta con tutti i crismi per durare, e sarebbe probabilmente l'optimum per girovagare in Mediterraneo, oggi (ariette permettendo)
http://www2.solovela.net/immagini/pdf/03/F_SV11_Hood38.pdf
(e questo è il karma del progettista: www.tedhoodyachts.com/about_us/philosophy.html)



altre straniere, in bella miscellanea dal punto di vista cronologico:


- Voyage 11,20, cant. Jeanneau (prog.Dumas ..non lo scrittore)
vedi tutto qui appresso: barca da crociera comoda... senza chiederle niente di più ma la considero interessante con il suo enorme tavolone ovale in dinette (non "quadrato", stavolta): molte sono ai Caraibi e molte anche della sorella maggiore Voyage 12.50, e fin li saranno pure arrivate no?
appresso un paio di prove ben fatte:
http://www2.solovela.net/immagini/pdf/03/F_SV22_Voyage11_20.pdf
http://www.velaemotore.it/edisport/vela/Notizie.nsf/AllDocID/IEBF02E1AC427BD13C125741D003D38B0?OpenDocument


(qui appresso, per completezza, la prova della sorella più anziana del Voyage, il Sun Fizz)
http://www.velaemotore.it/edisport/vela/notizie.nsf/NewsNewsPub/0B89BD061AF4DB68C125730C0056D8CB?OpenDocument


scendendo un attimo di misura che mai non guasta e guadagnandoci in numero di "stagioni", ma con la possibilità di rimanere su barche relativamente spaziose almeno al pari di 11 mt. secchi del decennio precedente, entrano anche in lizza alcuni cavallini di casa Beneteau
- First 35, 345, 35.7, 35s5 (chi offre di più?) ..di progettisti vari, carene con performance pressoché identiche, forse tra le tante mi dispiace meno di tutte il 345 e preferisco -pur con le sue caratteristiche di singolarità che possono non esser apprezzate (linee estetiche e specialmente interni by Starck)- il 35s5: barca veloce, pure assai ballerina, ma ben fatta a mio modo di vedere (ho navigato con il 38s5 e constatai un antisdrucciolo superiore alla media); interni particolari, a me piacciono persino nella versione con i legni scuri!
qui di seguito un articolo ed un sito dedicati al 35s5:
http://www.agenziadelporto.it/barche/fotobusate/vela/first%2035s5/35s5.htm
http://www.velaemotore.it/edisport/vela/notizie.nsf/NewsNewsPub/CB8964238A29B66BC125730C0056D942?OpenDocument
http://beneteau35s5.com/index.html




capitolo ultimo: le barche a cui forse mi rovolgerei personalmente per un acquisto in questa fascia degli "11 metri" da crociera..

tra le italiane, sono molto deciso:

- Comet 11/11plus, cant. Comar (prog. Finot)
(o al limite il diffuso e comodo Comet 111, stessa carena ma diverso layout degli interni, di tipo tradizionale e con due opzioni 2cab/2 bagni opp 3cab/1bagno)
..come si dice in gergo: "a me me piace.." si trova di tutto sul sito del progettista ma anche in rete, moltissime unità, se ne trovano in vendita a tutte le cifre: è "particolare", con quel pozzetto che sembra centrale invece non lo è, e la coperta che sembra fushdeck invece lo è quasi, cioè fino al parabrezza, che a sua volta sembra esserci come fosse un HR invece è più simile a quello di un motoscafone con tanto di timoneria raddoppiata all'interno presente nelle prime unità poi scomparsa via via. unica, però è comoda... non è un fulmine da guerra a vela ma se il vento è poco va a motore con medie di tutto rispetto, quindi rispetto alle altre arriva sempre prima, e molto manovriera a dispetto della misura! ..forse un ciccinino piccolo il pozzetto, ma evitando la ruota che spesso si vede si salva molto spazio, mentre la dinette sottostante è una meraviglia! poi il layout delle 3 cabine è molto ingegnoso: cabina di prua, + cabina ospiti doppia, + 2 letti a castello.
..sono solo fermamente convinto che quando avrò la disponibilità per un 11 metri di Comet11 naviganti non se ne troveranno più! :-/
http://www.velaemotore.it/edisport/vela/notizie.nsf/NewsNewsPub/86F3A5CC87CD3E5BC125730C0056D933?OpenDocument
poi il resto della documentazione direttamente dal sito del progettista Finot:
http://www.finot.com/bateaux/ancienbt/comet/comet11/comet11_pres.htm
http://www.finot.com/bateaux/ancienbt/comet/comet11p/comet11p_pres.htm
http://www.finot.com/bateaux/ancienbt/comet/comet11/diaro.jpg
http://www.finot.com/bateaux/ancienbt/comet/comet11/nautcadre.htm
http://www.finot.com/bateaux/ancienbt/comet/comet11p/nautcadre.htm


tra le straniere, la "sorpresa":
- Sun Rise 35, cant. Jeanneau, (prog. Faroux)
abbastanza diffusa in Francia, molto poco qui da noi.. c'era a 2 cabine (armatoriale) da crociera, opp a 3 (versione Team) con allestimento da regata, giusto lo spi e qualche ammennicolo in più in coperta su cui inciampare.. barca intelligente, fine anni '80, non si capisce come ma vinceva anche regate in Francia, forse tra le ex-agonistiche può essere quella che meglio si adatta all'uso crocieristico di oggi, permettendo anche medie non proprio scadenti con le ariette estive
(le foto che girano sono di inserzioni e non dicono molto..)



oppure, infine, per fare una scelta definitiva.. perché non un Amel (Sharki o Euros...) se non addirittura "lei", l'oggetto dei miei desideri? OVNI 345....... magari tra qualche anno, quando anche lei diventerà "usata" ma a buon titolo! ;-)
http://www.navis.it/_fotografie/video/4067.pdf

facciamo Velasfera anche qui

quando Mistro chiama, il picciotto va e fà..
(http://www.velablog.com/2008/09/29/la-migliore-innovazione-di-sempre/)


io che sono oltre tutto un pessimo timoniere, dico l' autopilota!

..indifferentemente a vento o elettrico, interfacciato o meno, non importa.. per me quel che conta è il sistema di autogoverno..

io interpreto la vela come l'altura per puro diletto, non mi importano le regate men che mai quelle costiere (sti "scemi" che fanno avanti ed indietro tra due boe... pussa via!), per me l'ideale è la vita di bordo, in navigazione, sul mare e sulle lunghe distanze, e quel che conta in quel contesto è solo il comune denominatore ai seguenti fattori: libertà d'azione e movimento (e di rilassamento), autonomia in tutte le circostanze (emergenza ma anche no), che si traducono insieme in extra in termini di sicurezza (di rotta per risparmiare qualche miglio, ma anche in senso più ampio pensando alla navigazione in solitario o anche quella in semplice equipaggio familiare non collaborante, che richiede anche più autonomia della navigazione in solitario.. e spirito di sopportazione, ovviamente)

inesorabilmente con l'occasione, metto anche un link ad un bel tomo on line riguardante appunto la storia del "sistema" che sponsorizzo..
http://www.windpilot.de/Grafiken/pdf/bookita.pdf


ciao Mistrooooo